18 novembre 2019
Aggiornato 09:00
La novità

Allarme tra i professionisti per l'estensione dello 'split payment'

Dal primo luglio le pubbliche amministrazioni verseranno direttamente al fisco l'Iva esposta dal professionista in fattura. Le parole di Romeo La Pietra
Romeo La Pietra
Romeo La Pietra

FVG - La manovra correttiva approvata del governo Gentiloni prevede di estendere, a partire dal 1 luglio, anche ai liberi professionisti lo 'split payment', ovvero il meccanismo contabile per cui le pubbliche amministrazioni versano direttamente al fisco l'Iva esposta dal professionista in fattura. Un’iniziativa che allarma il mondo delle professioni.

«Nel 2015, all’epoca dell’introduzione di tale meccanismo – ricorda il presidente dell’associazione professionisti Fvg Romeo La Pietra –, la nostra categoria fu esclusa dall’applicazione, essendo già soggetta a ritenuta all’atto dell’incasso delle fatture. La novità legislativa – prosegue La Pietra – metterebbe in enorme difficoltà professionisti che vivono una perdurante situazione di crisi economica, riducendo pesantemente la loro liquidità, come conseguenza del mancato incasso dell’Iva».

«Se impediamo ai professionisti di scaricare l’imposta sui costi sostenuti - conclude - aggiungeremmo un’ulteriore zavorra a un comparto che vive una contrazione del reddito da considerarsi ormai strutturale».