26 luglio 2017
Aggiornato 16:30
Lo scorso 26 aprile

Agiurgiuculese (Asu) ha incontrato il sindaco Honsell

Un’occasione della quale il primo cittadino e l'assessore Basana hanno potuto anche osservare i ginnasti alle prese con gli allenamenti e vedere da vicino la struttura di via Lodi

Agiurgiuculese (Asu) ha incontrato il sindaco Honsell (© Asu)

UDINE - «Straordinaria ed esemplare. Alexandra è un modello per tutti i giovani, non solo per chi pratica questo sport. Proprio per la capacità di riuscire a mettere a fuoco e a costruire un progetto di vita completo» fatto di duro lavoro in palestra, ma anche di studio. È con queste parole che il sindaco di Udine, Furio Honsell ha voluto congratularsi con Alexandra Agiurgiuculese, stella nascente della ginnastica ritmica italiana che si allena all’Asu – Associazione Sportiva Udinese - , e che ha ‘portato a casa’ un bronzo storico al nastro (dopo 26 anni che non accadeva per l’Italia), alla World Cup di Pesaro, occasione nella quale ha sfiorato il podio anche con la palla, attrezzo con cui è arrivata quarta. Il sindaco, assieme all’assessore allo sport, Raffaella Basana - che si è detta orgogliosa ed emozionata nel vedere la giovane stella della compagine bianconera raggiungere un tale traguardo - ha incontrato la giovane atleta (appena 16 anni), proprio al palazzetto dell’Asu di Udine.

Un tour negli spazi Asu
Un’occasione della quale Honsell e Basana hanno potuto anche osservare i ginnasti alle prese con gli allenamenti e vedere da vicino la struttura di via Lodi. Ad accompagnare sindaco e assessore nel tour, oltre al presidente Asu, Alessandro Nutta, anche il suo vice, Umberto Meloni, una delle allenatrici di Alexandra, Špela Dragaš, Giuliano Clinori, vice presidente nazionale Csen, Carlo Longo, vicepresidente del comitato regionale Fgi, Bernardino Ceccarelli, presidente Libertas comitatro regionale, Massimiliano Pittilino in rappresentanza dello sponsor Asu Fiditalia.

Accademia nazionale di ginnastica ritmica da 2017
Da gennaio 2017, anche Accademia nazionale (sono solo 4 i centri federali in Italia) di ginnastica ritmica, l’Asu – che attualmente conta 1200 soci circa – : «è un grande vivaio che sta crescendo, sta diventando sempre più un centro di attrazione tecnico. Arrivano infatti atleti e allenatori di molte altre società per perfezionare le loro tecniche. – ha spiegato Nutta- E tutto questo è possibile grazie al gran lavoro di squadra che portiamo avanti e all’alta professionalità dei nostri insegnanti».