24 luglio 2017
Aggiornato 18:30
Il commento

Tentata violenza a Udine: le reazioni di Honsell e Corso

Il sindaco chiede di attivare un programma per gestire casi di persone in stato di difficoltà. Il segretario di Forza nuova, invece, invoca rimpatri immediati

La caserma Cavarzerani di Udine (© Diario di Udine)

UDINE - Dopo l'episodio di violenza che ha visto protagonista un richiedente asilo (l'uomo ha molestato due giovani studentesse), non sono mancate le reazioni. A intervenire, in particolare, il sindaco di Udine Fuorio Honsell e il segretario provinciale di Forza Nuova Federico Corso. 

«Con preoccupazione apprendiamo la notizia dell'uomo accusato di violenza sessuale aggravata - afferma Honsell - perchè da tempo avevamo segnalato il sussistere della criticità di alcuni casi di persone che si trovano in uno stato di disagio e che avrebbero richiesto assistenza continuativa. Esprimiamo la nostra ferma condanna per questi atti e la nostra solidarierà e vicinanza alle due ragazze aggredite, e ribadiamo - aggiunge - la nostra richiesta di attivare un programma per gestire casi di persone in stato di difficoltà, che non possono essere lasciate gravare sulla cittadinanza e sui nostri cittadini".

Più 'dure' le parole di Corso: «Questo è l'inizio del degrado che ormai l’ immigrazione frutto di questo governo, stà portando nel nostro Paese. Le famiglie e supprattutto le ragazzine e le donne non possono più girare tranquille per la città da sole. Questi finti profughi recidivi fanno si chè nonostante le regole date siano ancora impuniti alla caserma Cavarzerani. Solo grazie all’intervento tempestivo di alcuni passanti si è potuto evitare il peggio - conclude - quindi come continuiamo ad affermare noi di Forza Nuova da tempo, bisogna rimpatriarli subito oppure ricorrere all’articolo 32 della Convenzione di Ginevra (quello che riguarda l'espulsione dei rifugiati)».