25 giugno 2019
Aggiornato 20:30
la risposta ad un'interrogazione

Montagna: al via il bando per il riscaldamento con impianti a biomassa

La Regione ha finanziato a favore dei Comuni e dei singoli cittadini, nel 2017, un bando per la realizzazione di impianti a biomassa legnosa con annessa rete di teleriscaldamento per consentire di integrare o addirittura sostituire il riscaldamento a Gpl o aria propanata a costi inferiori
Montagna: al via il bando per il riscaldamento con impianti a biomassa
Montagna: al via il bando per il riscaldamento con impianti a biomassa Adobe Stock

PORDENONE - «La Giunta non può intervenire direttamente sul prezzo del combustibile da riscaldamento per i comuni di Paularo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Cimolais, Claut, Barcis e Andreis in quanto il valore è definito a livello nazionale. Tuttavia abbiamo garantito un sostegno a chi utilizza questo propellente in zona montana».Lo ha detto l'assessore all'Energia Sara Vito rispondendo in Aula ad una interrogazione di Elena Bianchi (M5S) nella quale si chiedeva quali fossero i motivi per cui la Regione non interviene per garantire il medesimo prezzo per chilocaloria di metano, Gpl e aria propanata in alcune località del Friuli Venezia Giulia.

Vito nel suo intervento ha spiegato che, con il processo di liberalizzazione del settore gas naturale, le attività di trasporto e di vendita sono state separate. «Ora la fissazione dei prezzi - ha detto l'assessore regionale - spetta all'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Dal canto nostro, nel 2015 il servizio Coordinamento politiche per la montagna della Regione ha attivato una linea contributiva pari a 420 mila euro per aiutare i residenti dei sette Comuni a sostenere il costo delle bollette riguardanti il combustibile. I fondi sono stati ricevuti dalle singole amministrazioni entro la fine del 2015, mentre nell'assestamento 2016 è stata riproposta la stessa linea contributiva. Il costo del combustibile per queste due annate è così sceso notevolmente per la popolazione residente, talvolta risultando essere anche più basso del costo del riscaldamento a metano».

Infine l'assessore regionale ha ricordato che la Regione ha finanziato a favore dei Comuni e dei singoli cittadini, nell'anno corrente, un bando per la realizzazione di impianti a biomassa
legnosa con annessa rete di teleriscaldamento. La realizzazione dei progetti ammessi al bando potrà consentire di integrare o addirittura sostituire il riscaldamento a Gpl o aria propanata
con il teleriscaldamento, che avrà sicuramente costi inferiori. Il servizio Energia della direzione centrale Ambiente sta predisponendo il bando.