27 luglio 2017
Aggiornato 00:30
L'intervento

Revelant: “Basta false promesse su Pramollo: è il momento delle scelte”

A intervenire sul tema è il consigliere regionale di Autonomia Responsabile che chiede tempi certi alla Regione. "Non possiamo più permetterci di far restare fermi quasi 50 milioni di euro"

Revelant: “Basta false promesse su Pramollo: è il momento delle scelte” (© Diario di Udine)

PONTEBBA - «E’ giunta l’ora di fare chiarezza sul progetto Pramollo, la legislatura volge ormai a termine e la situazione appare evidente: quella che era stata una promessa elettorale del centrosinistra resterà tale, almeno per questo quinquennio, ove, a parole, si sarebbe dovuto addirittura inaugurare il collegamento».

A intervenire sul tema è il consigliere regionale di Autonomia Responsabile, Roberto Revelant. «Conosciamo tutti la difficile situazione della nostra montagna – aggiunge – e quindi non capisco perché ci si ostini a lasciare in sospeso un progetto e il futuro di un’intera vallata: se il collegamento con il versante italiano del Passo è irrealizzabile lo si dica una volta per tutte e si utilizzino i fondi a disposizione per altri interventi a favore della montagna. La politica – continua Revelant – deve avere il coraggio di prendere delle decisioni in tempi brevi in modo tale da individuare entro la prossima manovra di bilancio se confermare o svincolare definitivamente le risorse impegnate».

Ormai non ci credono più nemmeno i pontebbani, dopo decenni di attese, false promesse, illusioni: «Questa vallata, depauperata e paralizzata ormai da decenni, non può più attendere – conclude Revelant –. La Regione fissi una data limite entro la quale tutti i portatori di interesse (Carinzia e investitori privati) scelgano il da farsi: non possiamo più permetterci di far restare fermi quasi 50 milioni di euro. Risorse che potrebbero ridare vigore e sviluppo a questa porzione di territorio friulano. Basta rinvii, basta proclami: è il momento delle scelte».