26 luglio 2017
Aggiornato 06:30
Domenica 7 maggio

Invasioni Digitali per la prima volta al Castello di Udine

L’urban game che ‘invade’ i luoghi del patrimonio culturale, per farli conoscere attraverso il web, approda alla mostra ‘L’offensiva di carta’ e alle carceri del Castello

Invasioni Digitali per la prima volta al Castello di Udine (© Comune di Udine)

UDINE - Venticinque ‘Invasori Digitali’ muniti di smartphone saliranno al Castello di Udine domenica 7 maggio, alle 15, alla scoperta della mostra ‘L’offensiva di carta’ e delle carceri. È la prima volta che i Civici Musei di Udine ospitano un’Invasione Digitale, manifestazione internazionale che ogni anno, tra fine aprile e inizio maggio, raccoglie centinaia di eventi accomunati da un’unica idea: invadere, nel senso di fare proprio, un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo l’esperienza attraverso i social network per far conoscere e valorizzare la bellezza del proprio Paese. ‘Questa iniziativa – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Udine Federico Pirone – si inserisce nel progetto di apertura al digitale dei Civici Musei, che comprende il potenziamento dei social network e l’organizzazione di iniziative come l’Instameet dello scorso novembre per la celebrazione dei 150 dei musei e il #MuseumSelfie di gennaio: con le Invasioni Digitali, in particolare, vogliamo incentivare i cittadini a riappropriarsi del proprio patrimonio culturale e diventare protagonisti nel passaparola online’.

La tematica sarà più che mai attuale, le fake news
L’evento di domenica 7 maggio, organizzato dai Civici Musei di Udine in collaborazione con il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, esplorerà la tematica attuale delle fake news, già presente ai tempi della Grande Guerra quando il ‘Servizio Propaganda’ (detto ‘Servizio P’) promuoveva le riviste di trincea con l’obiettivo di infondere fiducia e buon umore nelle truppe. È questo il tema attorno a cui ruota la mostra ‘L’offensiva di carta’, fino al 7 gennaio al Castello di Udine, che attinge alla Collezione Luxardo, composta da oltre 5600 fascicoli di riviste e monografie d’epoca, alle vignette satiriche animate americane e alle tavole di illustratori contemporanei. Giovanna Durì, co-curatrice della mostra assieme a Luca Giuliani e Anna Villari, sarà la guida d’eccezione di un percorso in mostra che raggiungerà il Salone del Parlamento, dove ad attendere i visitatori ci sarà una suggestiva installazione multimediale in cui dialogano gli affreschi che ricordano la Battaglia di Lepanto e il fumetto di Joe Sacco ‘1916: the First Day of the Battle of the Somme’. La visita si concluderà con una tappa nelle carceri del Castello, aperte per gli Invasori Digitali. Si parlerà dunque di guerra, fatta di parole e immagini, a cui i visitatori sono chiamati a rispondere a colpi di smartphone e social network, questa volta con l’obiettivo di far conoscere un patrimonio culturale inestimabile.

La partecipazione, fino ad esaurimento posti, è gratuita previa registrazione sul sito di Invasioni Digitali. Informazioni al sito www.civicimuseiudine.it