6 marzo 2021
Aggiornato 14:00
Convegno

Salute: Telesca, favorire l'inclusione dei diversamente abili

Molto qualificato il parterre della conferenza, organizzata dall'associazione culturale 'Tornà in pais'. In prima fila gli atleti della nazionale paralimpica di handbike, ai quali in questi giorni, proprio a Persereano, sono dedicati diversi eventi, accompagnati dal commissario tecnico nazionale del ciclismo, Mario Valentini

PAVIA DI UDINE - Un nuovo modo di affrontare la disabilità: questo l'obiettivo del percorso che la Regione sta perseguendo anche attraverso la riforma della sanità, per favorire il definitivo abbattimento delle barriere culturali, fisiche, sanitarie ancora frapposte all'inclusione nella nostra comunità delle persone diversamente abili. In piena sinergia con la Consulta delle associazioni delle persone disabili e delle loro famiglie, l'Amministrazione regionale è da sempre impegnata per il miglioramento dei servizi e per rendere il territorio adeguato alle esigenze di tutti i cittadini. Questo è il concetto attorno al quale l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, ha sviluppato il suo intervento alla conferenza dal tema 'un percorso in …salita', incentrata sul rapporto tra la disabilità, lo sport e la normativa vigente,  si è svolta alla Villa Maseri Florio di Persereano di Pavia di Udine. Il convegno, moderato da Claudio Bardini, insegnante e dirigente sportivo, ha consentito al numeroso pubblico di meglio comprendere il ruolo che lo sport può svolgere nel recupero delle disabilità, non solo fisiche, ma anche psichiche.

Molto qualificato il parterre della conferenza, organizzata dall'associazione culturale 'Tornà in pais'. In prima fila gli atleti della nazionale paralimpica di handbike, ai quali in questi giorni, proprio a Persereano, sono dedicati diversi eventi, accompagnati dal commissario tecnico nazionale del ciclismo, Mario Valentini. Si tratta del CT italiano, è stato ricordato, che ha collezionato il maggior numero di risultati, mondiali e olimpici, attraverso le vittorie dei suoi atleti, e ora anche tra quelli paralimpici.

Tra il pubblico anche il ricercatore e cardiologo Attilio Maseri, che ha ospitato l'evento, e la campionessa paralimpica di tennistavolo Giada Rossi, la quale, assieme agli altri atleti, ha portato il contributo della propria esperienza di vita e di recupero alla normalità attraverso lo sport. Come ha evidenziato Bardini - al quale sono seguiti gli interventi dell'assessore provinciale allo sport e insegnante di educazione fisica, Beppino Govetto, e del sindaco di Pavia di Udine, Emanuela Nonino - lo sport riesce a esaltare la forza di volontà delle persone colpite da gravi forme di disabilità e di malattia. E tende a farle reagire al male e alla diversità. Lo sport è infatti un elemento fondamentale tra le attività volte a favorire la salute.

«Se lo sport - ha detto l'assessore Telesca - favorisce la prevenzione perché aiuta a non ammalarsi, la diversità, com'è emerso anche dalle esperienze che sono state rappresentate, può essere considerata un valore per la società, perché dimostra come anche i traguardi più insperati si possano raggiungere con l'impegno, il sacrificio, la dedizione; in sintesi, con la forza di volontà. La nostra Regione - ha quindi ricordato Telesca - sostiene da sempre la cultura dell'inclusione, ma non è più sufficiente prevedere le risorse necessarie per il semplice sostegno delle attività inclusive. E' il momento di rivedere le norme che regolano le politiche di inclusione e le azioni volte a consentire a tutti i cittadini di poter vivere autonomamente, anche nelle diversità».