22 novembre 2019
Aggiornato 06:30
anzianità sempre maggiore

Novelli, grave carenza di infermieri in Fvg, bisogna chiarire la situazione

Il Governo regionale minimizza la grave situazione denunciata attraverso un monitoraggio realizzato dal sindacato Nursid e condotto negli ultimi due mesi all'interno degli ospedali e presidi sanitari della Provincia di Udine; che ha evidenziato come stia diventando quasi impossibile garantire un'assistenza ai pazienti
Novelli, grave carenza di infermieri in Fvg, bisogna chiarire la situazione
Novelli, grave carenza di infermieri in Fvg, bisogna chiarire la situazione Adobe Stock

UDINE - Chi ha ragione: il Nursind, il Sindacato delle professioni infermieristiche, o il Governo regionale che minimizza la grave situazione denunciata attraverso un monitoraggio realizzato dallo stesso sindacato e condotto negli ultimi due mesi all'interno degli ospedali e presidi sanitari della Provincia di Udine e che ha evidenziato come stia diventando quasi impossibile garantire un'assistenza ai pazienti? A porre il quesito è il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli a seguito della presentazione del dossier realizzato dal Nursind attraverso un monitoraggio condotto negli ultimi due mesi nelle strutture sanitarie regionali.

 

 
«Personalmente - rileva Novelli - non ho dubbi: è a questa maggioranza regionale che vanno ascritte le responsabilità di una situazione ormai insostenibile. Situazione che mette in evidenza
per il personale infermieristico un'anzianità sempre maggiore, un aumento delle limitazioni e delle malattie, una delusione dettata dalle condizioni lavorative a cui è sottoposto, un sotto organico
allarmante.
Le responsabilità politiche su come viene gestita la Sanità in Fvg sono enormi e i tentativi, a parole, di neutralizzare il malcontento dei lavoratori e l'insoddisfazione di moltissimi
utenti rispetto ai servizi erogati sono destinati a fallire. Servono soluzioni concrete. Di fronte a tutto questo
- prosegue l'esponente di Forza Italia - la contro informazione che la Giunta cerca di attuare, anche non raccontando verità, è incredibile. Il problema della carenza degli infermieri, a loro dire, sembrerebbe già risolto, l'Elisoccorso notturno sarebbe già stato attivato (dichiarazioni della presidente Serracchiani su Latisana la scorsa estate), il nuovo numero dell'emergenza 112 e la Centrale Unica del 118 funzionerebbero bene con qualche leggero disservizio, le code ai Pronto soccorso sarebbero fisiologiche ed i Cap starebbero funzionando».

«Nei prossimi giorni - conclude Novelli - depositerò un'interrogazione nella quale chiederò se quanto afferma il Nursind corrisponde al vero e, in caso di risposta negativa, di fornire tutti gli elementi oggettivi e tecnici che portano a quel tipo di risposta. E' evidente che tutto questo è intimamente collegato al reale numero di infermieri operativi nell'assistenza diretta, anche perché risulterebbe che molti di loro non si occupino solo di prestazioni sanitarie, ma di attività diverse, e questo va tenuto in debito conto».