17 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
dal 17 al 23 luglio 2017

Pordenone Blue Festival: la 26ma edizione tra le note immortali del blues e le bellezze del territorio

Nel cuore del Triveneto: 7 giorni da vivere tra musica, cinema, letteratura, enogastronomia, teatro, arte e concerti degli artisti della musica internazionale del calibro di Steve Winwood, Macy Gray, Charlie Musselwhite e tanti top level
Pordenone Blue Festival: la leggenda Steve Winwood aprirà la rassegna il 17 luglio
Pordenone Blue Festival: la leggenda Steve Winwood aprirà la rassegna il 17 luglio

PORDENONE - La magia di un genere musicale che non ha bisogno di contaminazioni, ma solo di veracità: è questo che rende il blues immortale, è questo il pensiero che ispira il Pordenone Blues Festival - rassegna numero uno in Italia e del Friuli Venezia Giulia, qui radicata da ben 26 edizioni, entrata nel 2013 nell’'European Blues Union', associazione che racchiude i festival blues più importanti d’Europa.

In programma dal 17 al 23 luglio
Chi ama il blues, non può perdersi un solo giorno del Festival, in calendario dal 17 al 23 luglio - proprio nel cuore dell’estate dei live in Italia: il Pordenone Blues Festival è un vero gioiello, una splendida realtà nazionale e internazionale che richiama migliaia di persone - 40mila solo lo scorso anno - provenienti da tutta Europa, attratte dalle molteplici iniziative parallele che vengono organizzate sul territorio. Sarà anche per questa ragione che, negli anni, il Festival è cresciuto in maniera esponenziale grazie anche all’originalità del cast artistico: quest’anno, annovera grandi nomi della scena musicale mondiale la leggenda Steve Winwood (che aprirà la rassegna il 17 luglio), l’inconfondibile voce di Macy Gray (che terrà un concerto gratuito), il maestro del blues Charlie Musselwhite (23 luglio) a cui sarà affidata la chiusura del Festival. Un Festival con 25 anni di attività continuativa e una ricaduta turistica consolidata grazie alla forza di sapersi rinnovare con formule sempre nuove - tra le ultime, i tour turistici e pacchetti vacanza per 'gustare' meglio il blues in tutte le sue peculiarità – e la collaudatissima ìBlues, Food, Wine & More: La musica della terraì: il blues è musica della terra, che viene dall’anima e 'dalla pancia'.

Non solo musica
A Pordenone, il blues non è solo una questione di musica, dunque, ma un modo di vivere: una settimana di concerti, teatro, arte, cinema, letteratura, enogastronomia alla scoperta delle bellezze del Trivento. 'Innamoratevi del nostro territorio' , infatti, è lo slogan del Festival 2017 che, quest’anno, coinvolgerà oltre all’intera città di Pordenone anche 40 comuni della sua provincia - oltre che centinaia tra volontari, collaboratori, associazioni, enti locali e culturali e, con loro, anche un ampio spettro di fruitori, pubblico di tutte le età e di ogni classe sociale, un’ottima occasione di contatto e di promozione nazionale e regionale. La locandina che accompagnerà la 26° edizione del Festival è opera di Giulio Iurissevich, artista pordenonese noto in tutto mondo. Apprezzato da esperti di comunicazione e dagli illustratori, i suoi manifesti sono molto ricercati dagli appassionati fino a diventare oggetto di culto.

L’organizzazione e la direzione artistica del Festival sono di Andrea Mizzau: «La città per quella settimana sarà in festa: tutto sarà a tema, dalle vetrine dei negozi (alle commesse). Pordenone sarà abbellita da bandiere e striscioni in tutto il centro, la filodiffusione e i baskers suoneranno per le strade e le osterie. Tutto in nome del blues».

Concerti
30 live (e più) con alcuni dei grandi artisti della scena musicale mondiale. Il festival verrà inaugurato il 17 luglio dal leggendario Steve Winwood (Teatro Comunale Giuseppe Verdi). Poi sarà la volta dell’inconfondibile voce di Macy Gray (il 18 luglio, che terrà un evento gratuito in piazza XX Settembre). La chiusura del Festival sarà affidata al maestro del blues Charlie Musselwhite (il 23 luglio). Tra questi mostri sacri della musica, non mancheranno altri top
level.
'8° Blues & Black Music Contest'. Primo concorso 'Blues & Black' in Italia. Giunto all’ottava edizione, coinvolge i musicisti italiani ed europei: il
presidente dell’edizione 2017 sarà Nick The Nightfly - grande musicista nonché storica voce di Radio Montecarlo. Da quest’anno abbiamo siglato un importante accordo di collaborazione e partnership con l’Italian Gospel Academy, la prima accademia di gospel italiana del famoso direttore Alessandro Pozzetto. Il contest metterà in palio due borse di studio da € 1.000,00 cadauna, registrazione in studi professionali e altre opportunità nel campo musicale.
'5° International Blues Music Day'. E’ una grande fiera della musica. Addetti ai lavori, appassionati, professionisti e principianti di questo mondo (scuole
di musica, studi di registrazione, sale prove, etichette discografiche, tour manager e non solo questi), si confrontano sui temi legati alla musica: per l’occasione saranno istituiti stage condotti da musicisti di prim’ordine.
'2° Inner City Blues Art'. Nuova sezione del Festival che unisce musica e arte in un solo evento e crea un contest dedicato alla pittura, al disegno e alla scultura, mettendoli in relazione con la musica blues. Importanti sono i premi in palio tra i quali una borsa di studio da € 500,00.
'4° Guitar Show'. E’ una preziosa mostra di chitarre e di liuteria con la presenza in loco di alcuni dei più grandi liutai italiani a cui chiedere consigli, è un’opportunità di comperare, vendere, scambiare strumenti musicali usati e vintage.
'6° Blues, Food, Wine & More: La Musica Della Terra'. Unisce la buona musica al buon cibo, itinerari culturali a quelli enogastromici per valorizzare il patrimonio e le tipicità regionali che sono la grande attrattiva per i tanti turisti che frequentano Pordenone durante la settimana del Festival. Quest’anno 70 produttori del triveneto rigorosamente selezionati per qualità e per l’artigianalità del loro lavoro presenteranno le proprie produzioni con incontri, conferenze, degustazioni guidate, laboratori, confronti tra cuochi e molto altro. Tutto sarà arricchito da tour turistici per promuovere i luoghi di provenienza dei prodotti della cucina del meraviglioso triveneto: non mancheranno visite e itinerari per promuovere il territorio. Saranno 40 i comuni e le proloco coinvolti - nel centro di Pordenone, dove le aziende e le eccellenze del posto potranno presentarsi e far conoscere la propria storia: ai visitatori saranno offrirti pacchetti vacanze pensati per l’occasione.
'Blues On The Road'. Una serata che coinvolge tutte le attività commerciali, che resteranno aperte per l’occasione insieme a tutti i locali pubblici della città: in giro per la città sono previste le esibizioni di oltre trenta gruppi musicali provenienti da tutta Europa.
'Il Blues e Il Cinema'. Proiezioni di film e documentari in anteprima nazionale in collaborazione con la Mediateca e Cinemazero.
'Blues In The Kitchen'. Suonare attraverso gli strumenti utilizzati in cucina.
«Blues Corner'. (Lunedi 17 – Sabato 22) dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20: palchi posizionati in giro per il centro di Pordenone (Corso Vittorio, Corso Garibaldi, in piazza Cavour, in Piazza XX Settembre, in Piazza Risorgimento). Sono previsti: concerti, performance, sezione cultura storia di qualche musicista. Ogni sera, in un palco a rotazione 60 minuti di Open Stage.
'Blues Readers On The Roads'. Per tutta la settimana, alcuni lettori di poesie e di testi tratti dalla storia del blues si esibiranno in maniera itinerante
all’interno del ring nei locali in appositi speaker corners.
'Expo Blues Photo & Painting'. Sono previste mostre fotografiche e di pittura in tema nei negozi e nei bar del centro.