9 luglio 2020
Aggiornato 22:30
Dal 12 al 14 maggio

Adunata degli alpini: Treviso attende l'invasione di 500 mila penne nere

Un evento speciale che coinvolge i territori tra Grappa, Piave e Montello in cui si decisero le sorti della prima Guerra Mondiale. Città 'bardata' con 50 mila bandierine. Già cominciato l'esodo da Fvg, Piemonte, Trentino e Lombardia
Tutto pronto a Treviso per la pacifica invasione delle penne nere
Tutto pronto a Treviso per la pacifica invasione delle penne nere ANSA

TREVISO – In auto, in moto, in pullman, in treno, a piedi. Non importa come, l’importante è esserci. Tutto è pronto a Treviso per la 90^ Adunata degli alpini, che vivrà il suo clou tra venerdì 12 e domenica 14 maggio. In città di penne nere in avanscoperta se ne vedono già molte, con il compito di scegliere i posti migliori per l’accampamento. Nel fine settimana, poi, è previsto l’arrivo della massa, con 500 mila persone attese per domenica, il giorno della sfilata. 

In città 50 mila Tricolori
«Treviso vi attende a braccia aperte». Questo il messaggio del sindaco della città veneta Giovanni Manildo, pronto a dare il benvenuto a migliaia di penne nere. Sarà un’Adunata speciale quella di Treviso, che coinvolge i territori tra Grappa, Piave e Montello in cui si decisero le sorti della prima Guerra Mondiale. La città è bardata a festa con 50 mila Tricolori e le attività economiche della zona sono in fermento per dare la migliore ospitalità agli alpini. Tre giorni di festa dove si potranno rincontrare i vecchi amici della naja e ricordare i bei tempi andati nelle caserme di Friuli, Veneto, Piemonte, Trentino e Valle D’Aosta davanti a un buon bicchiere di vino. Ingenti le misure di sicurezza per garantire a tutti coloro che parteciperanno alla festa la massima tranquillità possibile.

Il programma
La grande sfilata per le vie del centro è in programma domenica mattina, a partire dalle 9. Già da venerdì sono in programma decine di appuntamenti, presentazioni, incontri (tutte le info sul sito della manifestazione, www.treviso2017.it). Il clou, come detto, sarà domenica, con l’ammassamento nella zona est del centro storico alle 8, gli onori alla massima autorità presente alle 8.45 e l’avvio della sfilata lungo viale D’Alviano, via Borgo Cavour, via San Liberale, via D’Annunzio, piazza della Vittoria, via Cadorna, corso del Popolo e via Toniolo. Alle 20 ci saranno i discorsi dei sindaci di Treviso e Trento con il passaggio della stecca. Le sezioni le Piemonte sfileranno a partire dalle 11.20, quelle del Friuli Venezia Giulia e del veneto dalle 16.

I trasporti
La città potrà essere raggiunta in auto o in pullman, uscendo dall’autostrada A27 a Treviso nord e a Treviso sud. Ovviamente il centro della città, già a partire da giovedì, sarà off limit. Meglio raggiungere la festa in treno, con la stazione ferroviaria che si trova a ridosso del centro. Uscendo si imbocca a piedi via Roma, si oltrepassa ponte San Martino e ci si trova nel cuore di Treviso. Per l’occasione il servizio urbano sarà rafforzato così come i collegamenti su rotaia, con treni speciali istituiti da Trenitalia.  E’ possibile visualizzare i dettagli dei collegamenti e degli orari sul sito www.trenitalia.com o tramite l’app ufficiale Trenitalia.