21 ottobre 2020
Aggiornato 23:30
La rassicurazione

Caccia: no alla cancellazione di riserve e distretti venatori

Lo ha affermato l'assessore regionale Paolo Panontin: "E' completamente destituita di fondamento qualsiasi ipotesi di una futura cancellazione delle riserve di caccia e dei distretti venatori nella nostra regione"

FVG - «Nessuna cancellazione delle riserve e dei distretti venatori sarà prevista dalla prossima riforma regionale sulla caccia». Lo ha affermato l'assessore regionale alla Caccia del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin, il quale sul tema ha precisato che, nella fase attuale, si sta lavorando su una bozza del disegno di legge che è stata sottoposta all'attenzione di più categorie di portatori di interesse, ciascuno dei quali ha espresso le proprie osservazioni in merito.

All'interno di questo iter la discussione principale è imperniata sulla governance che deve garantire il rispetto di quanto espresso dalla Corte Costituzionale: la garanzia della rappresentatività delle categorie sociali individuate dalla legge nazionale nella gestione faunistico-venatoria.

«Nelle varie tappe di questo confronto - ha sottolineato Panontin - un punto fermo è sempre rimasto l'assetto territoriale basato sul sistema riservistico. Pertanto - ha concluso - è completamente destituita di fondamento qualsiasi ipotesi di una futura cancellazione delle riserve di caccia e dei distretti venatori nella nostra regione».