23 settembre 2019
Aggiornato 18:00
I fatti risalgono all'11 maggio

Il vandalo del Duomo è uno studente friulano

Si tratta di un ventiduenne universitario. Si è presentato in Questura spontaneamente. Davanti agli agenti ha ammesso le sue colpe e ha domandato scusa per quanto ha fatto
La Polizia aveva già esaminato le immagini raccolte dal sistema di video sorveglianza, ma lui si è consegnato
La Polizia aveva già esaminato le immagini raccolte dal sistema di video sorveglianza, ma lui si è consegnato Diario di Udine

UDINE - La Polizia aveva già esaminato le immagini raccolte dal sistema di video sorveglianza del Duomo e aveva anche già trovato elementi utili per identificare il colpevole degli atti vandalici compiuto nelle scorse notti, ma il giovane che si è reso responsabile del gesto, si è presentato spontaneamente. Per lui è scattata la denuncia. Si tratta di un 22enne universitario, friulano, udinese per la precisione. Si è presentato in Questura spontaneamente. Davanti agli agenti ha ammesso le sue colpe e ha domandato scusa per quanto ha fatto. Il gesto, come si era ritenuto fin dall'inizio edlle indagini, è stato attribuito a una smodata assunzione di sostanze alcooliche.

Ecco cos’era successo
Tutto è avvenuto alle prime ore del mattino dell’11 maggio. Erano circe le 5. Dalla primissima ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, un uomo, che sarebbe stato sotto i fumi dell’alcol, ha prima sfondato la porta del Luogo sacro, poi ha gettato a terra la tovaglia che si trovava sull’altare e fatto cadere alcuni oggetti liturgici. Non contento, dopo aver ribaltato altri oggetti, l'individuo se la sarebbe  presa con alcuni banchi, uno sarebbe rimasto danneggiato. La polizia, intervenuta subito sul posto, sta lavorando sul caso, anche grazie all’ausilio delle immagini delle telecamere di video sorveglianza.