22 luglio 2017
Aggiornato 12:30
Economia

Gsa: nel 2016 un fatturato da 61 milioni di euro e utile pari a 5,6

L’azienda, Certificata Elite di Borsa Italiana, punta dritta ai 130 milioni per il 2021: “Siamo molto orgogliosi di questo lungo trend positivo - afferma l’azionista di riferimento Alessandro Pedone - G.S.A. è un’azienda in continua espansione ed è ormai punto di riferimento nel come si crea valore nel settore multiservizi”

Il personale di G.S.A. della Direzione Generale presso la sede di Tavagnacco (Udine) (© Gsa)

UDINE - Sono ben 21 i punti percentuali di incremento del volume d'affari rispetto a un anno fa, che hanno permesso a Gsa di fatturare 61 milioni di euro al termine dell’esercizio 2016. Il dato che fornisce maggior soddisfazione all’azienda riguarda anche l’aumento del tasso di occupazione che è cresciuto del 10%, spingendo l’organico di addetti assunti in Italia ed in Francia a toccare quota 2.300 unità. «Non c’è dubbio che questi dati lusinghieri siano il frutto del lavoro di squadra che anima Gsa – ha dichiarato l’Ad Enrico Dri all'atto della presentazione del bilancio del 2016 -. La programmazione costante ci permette di crescere per linee interne, sul mercato italiano ed estero. Dopo esserci stabilizzati in Francia ora ci affacciamo anche sul mercato svizzero, grazie ai contratti che ci siamo recentemente aggiudicati nel territorio elvetico. Come avevamo previsto si sta realizzando un ulteriore incremento dei fatturati provenienti dall’estero, ammontanti ormai a più del 10 per cento del complessivo».

Certificato da Price per il quarto anno
Il bilancio dell’azienda, con sede legale da anni a Roma, ma legata al territorio del Friuli in cui è nata e cresciuta e dove ha mantenuto la propria direzione generale e strategica, è stato certificato da Price Waterhouse Coopers (PWC) per il quarto anno consecutivo. «La nostra è una crescita ponderata e programmata, supportata da un’oculata gestione dei costi e una progettualità fondata sul rigore amministrativo. Lo sviluppo di Gsa è piramidale, con basi solide, definite e radicate. Una organizzazione fortemente meritocratica ci permette di alzare l’asticella sempre più in alto, anno dopo anno. Ora possiamo vantare un patrimonio netto di 15,5 milioni di euro, che coprono oltre il 90% del capitale investito».

Certificato Elite, attribuito dalla Borsa Italiana
Gsa è strutturata in due macro divisioni operative, che si suddividono così il fatturato: il 57% è prodotto dalla divisione Fire (servizi di vigilanza antincendio e fire engineering, servizi antincendio evoluti), mentre il restante 43% è sviluppato dalla divisione Facility (cleaning, soft security, maintenance ecc.). «La nostra storia è sinonimo di successo – ricorda il fondatore Alessandro Pedone -. Anche il rapido conseguimento del Certificato Elite, attribuito dalla Borsa Italiana, sottolinea come il nostro percorso sia orientato all’eccellenza assoluta del prodotto che offriamo. Non ci dimentichiamo da dove siamo partiti e sappiamo dove vogliamo arrivare. Abbiamo sin qui sempre centrato il budget annuale, che prevede  il raggiungimento dei 130 milioni di volume d’affari per il 2021».

Oggi e domani
Il portafoglio clienti di G.S.A. si conferma sempre ad altissimi livelli, con professionalità e qualità assoluta del servizio imprescindibili dall’offerta. Le direttrici sono delineate: crescita internazionale, crescita interna, ma anche e soprattutto nazionale: «Missione della nostra Società è creare valore per i propri stakeholder, operando come player globale e realizzando servizi e soluzioni di qualità superiore sempre adeguati all’evoluzione dei bisogni. Essere protagonista nell’eccellenza del multiservizi. Posizionarsi come azienda di riferimento nazionale, riconoscibile anche a livello internazionale, accreditando un modello che fa perno sulla qualità, sulla tradizione e sulla creazione di valore nel tempo. Proprio in questi giorni stiamo aprendo una nuova sede nel centro di Milano ed un’altra a Cagliari. A dimostrazione che fare impresa in Italia è ancora possibile, sebbene lo Stivale stia attraversando un momento economico difficile, i segnali di ripresa ci sono».