Il bilancio

CrediFriuli in Assemblea: l’utile 2016 supera i 6,8 milioni di euro

Si punta su Iccrea Banca come Capogruppo. Si rafforzano il patrimonio (119 milioni di euro) e la solidità della banca (CET1 18,97 per cento). Questa Bcc si conferma un istituto solido e sano

CrediFriuli in Assemblea: l’utile 2016 supera i 6,8 milioni di euro (© CrediFriuli)

UDINE - Anche il 2016, per CrediFriuli è stato un anno archiviato con risultati molto positivi. L’utile netto, infatti, ha superato i 6,8 milioni di euro (+6,6%), con le commissioni nette salite del 2,5%. La raccolta segna quota 1.185 milioni di euro (+5,01%), grazie all’incremento della raccolta diretta, che ha superato i 776 milioni di euro (+2,43%) e, soprattutto, a quello conseguito dalla raccolta indiretta (+10,28%), dove si registra una notevole crescita del risparmio gestito, dovuta, tra l’altro, dallo straordinario +70% segnato dal comparto assicurativo-finanziario. Sono questi i dati salienti del bilancio 2016 approvato dall’Assemblea dei soci della banca, tenutasi il 21 maggio presso Udine e Gorizia Fiere e durante la quale è stata approvata pure l’adesione al Gruppo Bancario cooperativo, promosso da Iccrea Banca e proposto dal Consiglio di Amministrazione di CrediFriuli, dopo una prolungata e approfondita valutazione. «La scelta fatta è la migliore per il futuro della nostra Bcc e per la sua forza lavoro, al servizio dei soci e dei territori. L’adesione a Iccrea Banca è il risultato di una attenta disamina dei diversi scenari prospettici in tema di assetti patrimoniali, presenza territoriale e prospettive di sviluppo della nostra banca», sottolinea il presidente, Luciano Sartoretti.

Pur in un contesto caratterizzato da un ciclo economico molto debole, sono cresciute le masse amministrate, che raggiungono i 1.862 milioni di euro, con gli impieghi che salgono a oltre 677 milioni di euro (+5,33%), soprattutto grazie al boom vissuto dai mutui casa, le cui nuove erogazioni sono state 549 per un totale di circa 59 milioni di euro, ma anche grazie al +15% registrato dai finanziamenti alle imprese (per 121 milioni di euro). Un ottimo risultato, inoltre, è stato ottenuto pure in termini di apertura di nuovi conti correnti (oltre 1.400) e nella Bancassicurazione, settore che ha visto CrediFriuli, con le 4.269 nuove polizze emesse nel 2016, raggiungere le 16.200 polizze totali contrattualizzate, per un volume di premi pari a 83,5 milioni di euro. «Archiviamo un altro anno di risultati particolarmente soddisfacenti – aggiunge il direttore generale, Gilberto Noacco – che, come d’abitudine, abbina a buoni indicatori in termini di redditività e produttività, una politica fatta di scelte prudenti, che si riscontrano nell’elevata copertura del credito deteriorato e nel rafforzamento del patrimonio il quale, a fine esercizio, ha superato i 119 milioni di euro. A tal proposito, ricordiamo che la nostra Banca si colloca ai più alti livelli su scala nazionale in relazione alla misura consistente degli accantonamenti sui crediti deteriorati (59,31%). Come di assoluta garanzia, a testimonianza della solidità della banca,  è il valore registrato dal CET1, che ha raggiunto il 18,97%».

CrediFriuli, quindi, si conferma una banca solida e sana, in grado di sostenere efficacemente i suoi 8.200 soci (+ 911 in un anno), gli oltre 35.000 clienti e le tante comunità in cui è presente che, nel corso del 2016, sono state beneficiarie di oltre 460 mila euro destinati a supportare più di 500 interventi legati alle numerose parrocchie e realtà associative presenti sul territorio. Nel corso dell’Assemblea, un momento speciale è stato dedicato ai soci che festeggiano i 50 anni di appartenenza alla compagine sociale, nonché ai giovani, con la premiazione di quasi 70 tra soci e figli di soci, che si sono contraddistinti per merito nel conseguimento del diploma di maturità, o della laurea.