27 ottobre 2020
Aggiornato 13:00
L'intervento

AR: Revelant, mantenere e rafforzare i servizi in montagna

Il consigliere ha presentato un'interrogazione per capire quali siano "e iniziative della giunta Serracchiani per arrestare l'emorragia di servizi (scuola, banche, uffici postali) nei territori periferici della montagna"

FVG - «La proposta, formulata tramite un atto ufficiale da parte del Comune di Resia, di ripristinare l'apertura settimanale dello sportello bancario della Banca di Credito Cooperativo è corretta e sottoscrivibile. Ovviamente, non basta la buona volontà del Comune: la Regione deve sostenere gli enti locali per mantenere e rafforzare i servizi nelle zone montane e disagiate». Così Roberto Revelant, consigliere regionale di Autonomia Responsabile, nell'annunciare un'interrogazione per capire «quali sono le iniziative della giunta Serracchiani per arrestare l'emorragia di servizi (scuola, banche, uffici postali) nei territori periferici della montagna. Il progressivo depauperamento dei servizi costituisce la causa principale dello spopolamento del territorio. La montagna ha bisogno di interventi concreti e mirati, non di promesse che vengono regolarmente tradite».

«Le illusioni del 2013 sono divenute delusioni, ma il conto più salato lo paga sempre la montagna, che soffre una condizioni di oggettiva difficoltà - conclude Revelant -. Più volte abbiamo suggerito alla presidente di consegnare la delega della montagna a un assessore che ne diventi riferimento a tempo pieno, ma non siamo mai stati ascoltati. Le criticità stanno venendo a galla, così come si delinea un futuro sempre meno roseo. Sono disponibile a sostenere qualunque progetto punti a rafforzare la montagna. Su questi temi prevale sempre il buon senso. Le bandierine le lascio ad altri».