23 giugno 2021
Aggiornato 19:00
interrogazione alla giunta

Zilli sul canile di Sacile, ingiustificato l'aumento delle tariffe per i Comuni

A fronte di un costo che fino a ora si attestava intorno ai 3-4 euro giornalieri, si è passati a un costo di 18,50 ¤, di cui 12,33 ¤ da sostenere per le gabbie vuote, ovvero i 2/3 dell'intera capienza del canile

SACILE - «Chi pagherà l'aumento ingiustificato delle tariffe per i box nel canile contumaciale di Sacile?». A domandarlo è Barbara Zilli che ha depositato un'interrogazione sull'argomento, per «chiedere alla Regione i termini del bando di gara per l'affidamento del servizio di gestione del Canile contumaciale di Villotta».

 

«In base a quanto comunicato dall'Azienda sanitaria 5 - dice Zilli - a seguito dell'espletamento della gara regionale per l'affidamento del servizio, i costi giornalieri di mantenimento di cani e gatti nei box sarebbero aumentati in modo illogico e sproporzionato. In particolare - dettaglia la consigliera della Lega Nord - a fronte di un costo che fino a ora si attestava intorno ai 3-4 euro giornalieri, si è passati a un costo di 18,50 €, per non parlare poi dei 12,33 € da pagare per le gabbie vuote, ovvero i 2/3 dell'intera capienza del canile. Ovviamente i Comuni del pordenonese non hanno la possibilità di accollarsi tale spesa - dice Zilli - anche perché poi dovranno rivalersi sui cittadini per poter rientrare delle spese sostenute. Quello che chiedo - dice Zilli - è come sia possibile aver effettuato una gara senza aver prima convocato almeno un tavolo tecnico con i Comuni coinvolti per decidere insieme i criteri. Purtroppo siamo nuovamente a stigmatizzare un modus operandi che ha caratterizzato l'intera legislatura regionale - conclude Zilli - in cui prima si decide, poi, solo se necessario, si concerta. E alla fine il costo di tutto questo ricade inevitabilmente sul cittadino».