Economia

Parte bene la stagione balneare in regione: alberghi già pieni al 70%

Non accadeva da parecchi anni a questa parte. A confermarlo è Paola Schneider, presidente di Federalberghi Fvg: "Abbiamo assistito a un fenomeno che accadeva lustri fa: gli hotel delle nostre coste presi per così d'assalto dalle prenotazioni con netto anticipo, tenuto conto che la vacanza, in special modo estiva, si consumava velocemente, fino all'anno scorso per esempio"

Parte bene la stagione balneare in Regione: alberghi già pieni al 70% (© Diario di Udine)

FVG - Prenotazioni in netto anticipo per questa estate al mare. Sono soprattutto i turisti di lingua tedesca ad avere scelto le località marittime del Fvg, prenotando anticipatamente la loro vacanza estiva. Come mai succedeva da parecchi anni a questa parte. Alberghi pieni al 70% già a inizio stagione. A confermarlo è Paola Schneider, presidente di Federalberghi Fvg: «Abbiamo assistito a un fenomeno che accadeva lustri fa: gli alberghi delle nostre coste presi per così d'assalto dalle prenotazioni con netto anticipo, tenuto conto che la vacanza, in special modo estiva, si consumava velocemente, fino all'anno scorso per esempio. Negli ultimi anni, molte delle prenotazioni erano all'ultimo momento. Una tendenza che si è ribaltata quest'anno; cosa che fa ben sperare per l'andamento della stagione. Sono tornati prepotentemente a frequentare le nostre spiagge i turisti di lingua tedesca». Il motivo del recente fenomeno, secondo la presidente dell'associazione che unisce gli albergatori della regione, è la sicurezza. «Penso che le nostre coste siano considerate una meta sicura. In un momento storico, sociale, minato dall'insicurezza, e dalle tensioni, scegliere un luogo considerato sicuro, ritengo sia stato il pensiero di molti. Gli alberghi risultano pieni al 70%, un dato davvero importante».
 
Unico prodotto 'mare' con il Veneto
Schneider è convinta inoltre della bontà della scelta di creare un unico prodotto 'mare' con il Veneto. «Se ne parla da tempo, vendere ai turisti il nostro 'mare' come un unico cluster insieme al Veneto, penso sia una scelta intelligente. Non può che farci bene, con le nostre unicità territoriali e tipicità, 'agganciarci' ai poderosi vicini veneti, e sfruttare reciprocamente, le peculiarità ed anche la nomea che ogni località marittima porta con se». E' ancora presto per parlare di montagna. «Non è possibile sbilanciarci sull'andamento della prossima stagione in montagna. Sicuramente, la ciclabile Alpe Adria è capace di attrarre ogni anno, e sempre di più, appassionati cicloturisti. Insieme ad un cartellone di eventi che si arricchisce con maggiore scelta e qualità. Insieme ad carnet di appuntamenti enogastronomici da non sottovalutare» conclude Schneider.