Bilancio 2016

Anno di svolta per il Cluster Arredo regionale: +165% di ricavi e +120% per il valore di produzione

A segnare il decisivo passaggio dall’ex Asdi al Cluster Arredo e Sistema Casa, è stato anche l’ingresso di nuovi soci a settembre 2016: Federlegno Arredo Eventi, Unindustria Pordenone, Confindustria Venezia Giulia e Confartigianato Fvg

Anno di svolta per il Cluster Arredo regionale: +165% di ricavi e +120% per il valore di produzione (© Cluster Arredo)

FVG - Si chiude con segno positivo il bilancio 2016 del Cluster Arredo, che vede raddoppiati rispetto al 2015 i ricavi delle vendite e le prestazioni del +165%, mentre il valore della produzione supera il mezzo milione di euro con un amento percentuale del +120%. Anche il margine operativo netto migliora in misura evidente, con un incremento di 192.256 euro rispetto all’esercizio precedente. Risultati raggiunti grazie ai servizi che quotidianamente il Cluster propone alle aziende del comparto, da Tolmezzo a Gorizia, da Udine a Pordenone, collaborando attivamente con centinaia di imprese del settore.

Nuovi soci a settembre 2016
«Un anno di svolta per il Cluster Arredo - ha commentato il direttore Carlo Piemonte, illustrando i dati di bilancio all’assemblea dei soci -, di cui sia le aziende che le istituzioni hanno riconosciuto il ruolo di gestione e coordinamento di reti di impresa e di aggregazione per lo sviluppo di progetti condivisi di crescita commerciale, che vanno dalla certificazione aziendale ai temporary showroom internazionali. Il volume raddoppiato dei servizi alle imprese è il risultato del lavoro di un’affiatata squadra di giovani professionisti, ai quali va tutta la mia gratitudine per la costanza, passione e determinazione che ogni giorno dimostrano». A segnare il decisivo passaggio dall’ex Asdi al Cluster Arredo e Sistema Casa, è stato anche l’ingresso di nuovi soci a settembre 2016: Federlegno Arredo Eventi, Unindustria Pordenone, Confindustria Venezia Giulia e Confartigianato Fvg.

Lavoro di squadra
Parole di orgoglio per l’operato del suo staff da parte del presidente, Franco di Fonzo: «Abbiamo lavorato molto bene con un consiglio dinamico e propositivo, ma soprattutto con uno staff efficiente, ben coordinato dal direttore Piemonte, a cui va il nostro plauso. I soci vecchi e nuovi hanno dato fiducia al Cluster e ai suoi programmi; noi li abbiamo rassicurati con una attività e un bilancio positivi. Soddisfazione anche per il buon rapporto con il territorio e con la Regione stessa che, nella persona del vicepresidente Sergio Bolzonello, ha creduto in noi riconoscendo il valore delle nostre attività. Prospettive? Migliorare ancora e incrementare i servizi offerti». Concetti ribaditi da Roberto Snaidero, presidente Federlegno Arredo: «I risultati di oggi confermano il nostro buon investimento, mirato a creare un sistema dell’arredo che si estenda al territorio nazionale. Perché correre da soli, ormai lo sappiamo, non porta da nessuna parte».

I dati
Densa per tutta l’annata 2016 l’attività del Cluster, che ha gestito 7 reti di impresa (4 in più rispetto al 2015) coinvolgendo 43 aziende; 93 i certificati aziendali gestiti (+12% rispetto al 2015), giunti già a 105 al 30 aprile 2017; 390 i modelli in 3d realizzati per le aziende dell’arredo del Fvg, con 370 modelli caricati nel database 3D Italian Furniture e sul visualizzatore 3d. Sempre nell’ambito della digitalizzazione, per le micro imprese del settore il Cluster si è occupato anche di creare dei mini-siti internet aziendali per accompagnarli nella sfida di essere presenti sul web. Oltre 3500 i download dal sito www.3d-italian-furniture.com che sta diventando sempre più un punto di riferimento per i 1500 utenti registrati da varie parti del globo per scaricare i prodotti del comparto con centinaia di modelli inseriti e ora rafforzato grazie al nuovo configuratore.

Certificazione e digitalizzazione
Tra le attività principali del 2016, oltre al rafforzamento dei servizi di aggregazione, certificazione e digitalizzazione, il Cluster ha istituito il Comitato scientifico del Polo innovazione Sistema Casa in relazione al proprio ruolo di Polo, attingendo come referenti importanti rappresentanti dell’imprenditoria, università e ricerca del territorio. Importante l’apertura di ben due nuovi uffici: a Brugnera, nel Distretto del mobile pordenonese, e a Tolmezzo, oltre a una nuova sede a Buttrio. In particolare la sede di Brugnera con personale dedicato, dall'inaugurazione di dicembre ad oggi, ha già portato alla costituzione di una nuova rete di imprese, presentata a Milano dall'ultimo Salone del Mobile, e a numerose certificazioni di processo e prodotto, indice dell'attenzione e vitalità delle aziende del Distretto del Mobile che è, insieme al Distretto della Sedia, il punto di riferimento per l'azione del Cluster.