19 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Dal 2 all'11 giugno

Al Granfiume di Fiume Veneto una mostra per raccontare la storia del volo

E’ in corso fino all’11 giugno la mostra fotografica 'Il sogno del volo', che racconta la storia dell’aviazione da Leonardo Da Vinci ai moderni droni, dagli aerostati agli alianti più magici. E dal 2 giugno si può provare il simulatore di volo Icaro 737 che riproduce scenari reali con caratteristiche analoghe a quelle utilizzate nelle accademie aeronautiche
Al Granfiume di Fiume Veneto una mostra per raccontare la storia del volo
Al Granfiume di Fiume Veneto una mostra per raccontare la storia del volo

FIUME VENETO - E’ in corso fino all’11 giugno al Granfiume di Fiume Veneto la mostra fotografica 'Il sogno del volo', che racconta la storia dell’aviazione da Leonardo Da Vinci ai moderni droni, dagli aerostati agli alianti più magici. E dal 2 giugno fino a domenica 11 giugno dalle 15.30 alle 19.30, ci saranno 10 giorni di intrattenimento di tipo ludico per i più giovani con il simulatore di volo Icaro 737, che riproduce scenari reali con caratteristiche analoghe a quelle utilizzate nelle accademie aeronautiche.

L'emozione di pilotare un aereo
Un pilota con brevetto affiancherà tutti coloro che vorranno vivere l'emozione di pilotare un aereo. I pannelli didattici in mostra, accompagnati dalle relative foto forniscono un excursus completo dei tentativi dell’umanità di emulare gli uccelli e spostarsi sollevandosi da terra mediante l’ausilio di mezzi meccanici. Il primo a progettare e disegnare su carta macchine volanti, a partire dalla studio sugli uccelli fu Leonardo Da Vinci, genio italiano del Rinascimento. Ma il primo vero volo umano nella storia viene identificato con quello compiuto nel 1783 dai francesi Pilatre de Rozier e d’Arlandes a bordo di un pallone ad aria calda costruito dai fratelli Montgolfier. Nel 1900 fondamentale allo sviluppo del volo fu l’apporto dei fratelli Wright. L’industria e l’impiego degli aeroplani ebbe grande impulso durante la prima guerra mondiale, anche se la prima nazione ad usare tali mezzi a scopi militari fu proprio l’Italia nel 1911.

Le sezioni della mostra
Una importante sezione della mostra è dunque dedicata allo sviluppo tecnologico in campo militare fino da arrivare ai jet e ai caccia, senza dimenticare una dedica alle Frecce Tricolori, arrivando fino ai droni. Una sezione è dedicata agli elicotteri, campo nel quale pionieri furono gli italiani, e una allo sviluppo del trasporto aereo civile. Particolare attenzione viene data ai pannelli di controllo, alla cabina di comando, che poi si potrà toccare con mano, grazie al simulatore Icaro, provando il brivido di pilotare un mezzo, con l’assistenza di un vero pilota, pronto a rispondere a domande e curiosità.