La denuncia

Novelli (Fi) segnala croniche carenze di organico per i Vigili del fuoco Cividale

Per il consigliere regionale "quello di Cividale sta diventando a tutti gli effetti un distaccamento virtuale che esiste solo sulla carta. Una situazione che bisogna cercare di risolvere quanto prima"

Novelli (Fi) segnala croniche carenze di organico per i Vigili del fuoco Cividale (© VF)

FVG - «Le carenze di organico al distaccamento dei Vigili del fuoco di Cividale sono diventate ormai croniche, mettendo a serio rischio la sicurezza dei cittadini. Non è più pensabile, infatti, che con un numero di personale ridotto allo stremo si riesca a garantire l'operatività per tutto l'anno e in un'area molto vasta e geograficamente complessa». A lanciare l'allarme è il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli.

«Con un recente decreto ministeriale - rileva Novelli - il distaccamento misto di Cividale è diventato a tutti gli effetti permanente, ridimensionando fortemente il supporto che i Vigili del fuoco volontari offrivano quotidianamente. Una situazione critica dato che, per sopperire alle carenze di organico in tutta la provincia, il vasto territorio cividalese viene lasciato scoperto»«Ma ci rendiamo conto che il distaccamento dei VVFF di Cividale è spesso chiuso e che il Comando provinciale è costretto a chiedere una mano ai volontari dislocati ormai in altre sedi?"

«Ricordo che dal 2007 al 2016 il distaccamento di Cividale era misto, con un rapporto di collaborazione fattivo tra VVFF effettivi e volontari che garantiva la sicurezza dei cittadini. Dal 2017 è stato invece assegnato esclusivamente personale permanente che, a causa delle carenze di personale al Comando provinciale, viene però molto spesso utilizzato in altre parti del territorio". "Per non parlare dei mezzi assegnati che pure vengono utilizzati in altre sedi che non sono di competenza del distaccamento di Cividale in quanto, oltre agli uomini, mancano anche i veicoli. Quello di Cividale sta diventando a tutti gli effetti un distaccamento virtuale che esiste solo sulla carta. Una situazione - conclude Novelli - che bisogna cercare di risolvere quanto prima, anche perché ne va della sicurezza di cittadini e lavoratori».