E' avvenuto lo scorso aprile

Ennesimo incidente causato dall'alcol: donna salva per miracolo

Per fortuna la 51enne alla fine si è salvata ma ha riportato lesioni molto gravi: trauma cranico commotivo, trauma toracico con rottura tamponata dell'istmo aortico, fratture multiple costali, frattura di tre vertebre, ferita a scalpo al capo e abrasioni diffuse in tutto il corpo. È rimasta ricoverata nella terapia intensiva del reparto di Cardiochirurgia fino al 13 maggio

Ennesimo incidente causato dall'alcol: donna salva per miracolo (© Studio 3A)

FAEDIS – Dagli accertamenti è emerso che l’uomo che lo scorso 28 aprile, attorno alle 22, ha causato un terribile frontale a Faedis, mandando all'ospedale, in fin di vita, una 51enne di Manzano, aveva un tasso di alcool nel sangue di 1.96, quattro volte il limite imposto. Una violazione che aggrava la posizione dell’automobilista, indagato per lesioni personali colpose.

L’incidente
Il sinistro si è verificato in via Soffumberto, all'incrocio con via Teodato, in un tratto con il limite dei 50 chilometri all'ora. E. Z., 46 anni, di Torreano, che procedeva da Cividale verso Faedis con una Fiat Punto Evo, ha invaso la corsia opposta centrando la Fiat Panda condotta da A. E., 51 anni, di Manzano, che sopraggiungeva nel senso opposto di marcia. La donna, rimasta intrappolata tra le lamiere della sua utilitaria ed estratta a fatica dai vigili del fuoco, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Udine, dove i medici si sono riservati la prognosi e l'hanno subito sottoposta a un delicato intervento chirurgico, ricoverandola nel reparto di rianimazione. L’uomo è rimasto pressoché illeso.

Salva per miracolo
Per fortuna la 51enne alla fine si è salvata ma ha riportato lesioni molto gravi: trauma cranico commotivo, trauma toracico con rottura tamponata dell'istmo aortico, fratture multiple costali, frattura di tre vertebre, ferita a scalpo al capo e abrasioni diffuse in tutto il corpo. È rimasta ricoverata nella terapia intensiva del reparto di Cardiochirurgia fino al 13 maggio e all'atto di dimissione i medici le hanno riscontrato una prognosi per un completo recupero funzionale di 90 giorni, salvo complicanze.

Ora è tutto nelle menai dei consulenti
La donna, rimasta gravemente ferita attraverso il consulente personale Armando Zamparo, si è dunque affidata a Studio 3A, che ha già preso contatti con la compagnia di assicurazione della controparte per ottenere un adeguato risarcimento per tutti gli ingenti danni fisici, morali e materiali riportati (la vettura è andata distrutta). Ma la 51enne di Manzano, che è viva per miracolo ma che ne avrà per dei mesi, si aspetta soprattutto giustizia e una risposta forte da parte della magistratura sull'ennesimo caso di guida in stato di ebbrezza: soltanto per citare un dato, nel 2016 la sola Polizia Stradale ha sanzionato sulle strade del Friuli Venezia Giulia 405 conducenti di veicoli che viaggiavano con un tasso alcolemico oltre il limite consentito. Al riguardo, il 7 giugno 2017, alla Procura di Udine, Elisa Calligaris, il Pubblico Ministero titolare del fascicolo per lesioni stradali a carico dell'automobilista, conferirà l'incarico a un consulente tecnico, Angelo Pertoldi, specializzato nella ricostruzione cinematica, per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e stabilire quali condotte negligenti abbia tenuto l'indagato: come consulente per la parte offesa Studio 3A ha messo a disposizione l'ingegner Iuri Collinassi.