L'iniziativa

Cammini sacri: 75 mila euro per il recupero della "via di Allemagna"

50 mila euro verranno dedicati al Cammino del Tagliamento, 25 mila 25 mila euro saranno invece utilizzati per la sistemazione di alcuni punti critici, il ripristino di sentieri e di passerelle pedonali lungo la "via di Allemagna" nella zona delle risorgive di Bars, nei Comuni di Osoppo e di Majano

Cammini sacri: 75 mila euro per il recupero della "via di Allemagna" (© Marino Del Piccolo)

FVG - Grazie allo stanziamento di 75 mila euro da parte del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, si concretizza il piano di riqualificazione della 'via di Allemagna', promosso dalla Regione con l'adesione al progetto 'Individuazione di itinerari turistici denominati cammini'. Come ha spiegato l'assessore alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro, «siamo molto soddisfatti di questo stanziamento perché con la partecipazione al bando la Regione ha voluto rappresentare l'esigenza, emersa anche durante le attività di predisposizione del Piano paesaggistico regionale, di mettere a sistema la rete dei 'cammini sacri' presenti in Friuli Venezia Giulia per valorizzare gli aspetti paesaggistici, i beni culturali e la mobilità lenta».
Il progetto, fortemente voluto dal Ministero, sarà realizzato in collaborazione con il territorio e l'associazione Amici dell'Hospitale di San Giovanni e prevede il finanziamento delle opere necessarie a rendere la 'via di Allemagna', fruibile e in grado di ospitare pellegrini e viandanti. 

50 mila euro verranno dedicati al Cammino del Tagliamento. Sono previsti il recupero con materiali esistenti del sentiero Cai, l'unico collegamento per il trekking a bassa quota oltre alla strada provinciale dal Passo di Monte Croce Carnico a Timau (Udine) e la realizzazione di alcuni interventi naturalistici. 25 mila euro saranno invece utilizzati per la sistemazione di alcuni punti critici, il ripristino di sentieri e di passerelle pedonali lungo la 'via di Allemagna' nella zona delle risorgive di Bars, nei Comuni di Osoppo e di Majano. Nello specifico è prevista la realizzazione di due passerelle in legno, di tre brevi sentieri segnalati, di tratti di collegamento alle passerelle e di due scorciatoie tra Cimano e Prats da Mont verso l'Hospitale di San Giovanni di Majano (l'unico superstite dell'antica rete di ospitalieri che in epoca medioevale davano ospitalità a coloro che erano diretti in Terra Santa). Le opere agevoleranno il passaggio dei pellegrini in un'area di elevato pregio naturalistico e semplificheranno l'attraversamento della strada statale a viandanti, turisti e ciclisti, rendendo più sicuro il percorso.

Santoro ha spiegato che «gli interventi costituiranno la prima di numerose azioni di valorizzazione e consolidamento degli antichi itinerari con migliorie e azioni mirate, affiancate da una campagna promozionale adeguata. L'obiettivo è generare un'offerta univoca e strutturata che favorisca la lettura del territorio regionale in chiave spirituale e identitaria. Al tempo stesso - ha concluso l'assessore - puntiamo ad aggregare altri aspetti trasversali dell'offerta turistica, come la ricchezza storico-archeologica, naturalistica e paesaggistica, fino all'enogastronomia e alla cultura, definendo una proposta unitaria che, con il supporto delle istituzioni locali, coinvolga l'associazionismo e l'imprenditoria turistica».