Dal 4 al 13 luglio 2017

Castelli da favola: presentato il 10° Piccolo Festival Fvg

Cultura e musica classica diventano volano turistico del Friuli Venezia Giulia. Importanti collaborazioni internazionali. Già pronte alcune date dell’edizione 2018

Castelli da favola: presentato il 10° Piccolo Festival Fvg (© Piccolo Festival Fvg)

FVG - C’è la musica classica, c’è la lirica, ci sono le location più affascinanti, ricche di storia e di bellezza del Friuli Venezia Giulia, ma ci sono anche importanti collaborazioni internazionali e sinergie sul territorio. La decima edizione di Piccolo Festival FVG ne conferma il valore come vetrina della Regione e, allo stesso tempo, veicolo di indotto in particolare per il comparto turistico di fascia medio-alta.

Prima tappa a Valvasone
A Pordenone è stata presentata la 10^ edizione alla presenza del vice presidente della regione Sergio Bolzonello: si parte il 4 luglio nel teatrino di Valvasone con Amori da Favola, si passa per il Castello di Susans (6 luglio) con il balletto Ondine dedicato alle fate delle acque per poi arrivare al cuore di questa edizione, La Cenerentola, una delle più celebri tra le opere di Gioachino Rossini che andrà in scena 11 e 13 luglio in un castello da favola, il Castello di Spessa di Capriva del Friuli (GO). La rassegna si conclude a Duino il 12 luglio con «Buffo di Gusto», il primo showcooking lirico su musiche di Rossini e ricette cucinate in diretta dallo chef friulano 2 stelle Michelin Emanuele Scarello.

Un’offerta completa
«Da 10 anni la nostra missione è quella di trasmettere la musica - e l’opera lirica in particolare – come occasione privilegiata di turismo culturale, di promozione e valorizzazione del territorio attraverso l’arte e il meglio dell’enogastronomia locale» racconta Gabriele Ribis, direttore artistico del Festival. L’indotto non si crea solo con i numeri ma anche con la qualità del pubblico che si intercetta: se si è competitivi sul piano della qualità e della cultura, poi arrivano anche i numeri, anche il valore economico: lo sviluppo della cultura crea cultura dello sviluppo». L’organizzazione infatti ha costruito un’offerta completa che unisce esperienze e percorsi fatti di musica, storia, conoscenza e sapori. Gli spettacoli saranno abbinati ad aperitivi, menù e degustazioni di prodotti locali che verranno serviti prima, dopo o durante le rappresentazioni; inoltre, prima degli spettacoli, saranno previsti momenti d’introduzione all’ascolto e di approfondimento tenuti da musicologi ed esperti e visite guidate alle dimore e alle cantine come quella del Castello di Spessa.

Il territorio fa sinergia
«Non è facile trovare una capacità di lettura del territorio che unisca anima culturale ed economica come riesce a fare Piccolo Festival: tenere insieme le due cose non è così scontato – ha commentato il vicepresidente della regione Sergio Bolzonello – per il decimo anno il Festival raggiunge una grandissima qualità dell’offerta per la nostra regione e incontra perfettamente quei percorsi che cercano i nostri turisti, percorsi spesso di nicchia in cui l’insieme di cultura, territorio ed enogastronomia  crea il valore aggiunto. Solo così la cultura diventa volano dell’innovazione e dello sviluppo economico del territorio». Il territorio fa sinergia intorno a Piccolo Festival anche grazie a sponsor e partner, a partire dalla collaborazione con APT Grado che metterà a disposizione dei pullman per accompagnare i turisti della località di mare agli spettacoli di Piccolo Festival.

Si rafforza la collaborazione anche con Promoturismo Fvg
Presentarsi come vetrina della Regione, al fine di agevolare un veicolo di indotto per la promozione turistica non è un obiettivo per il futuro, ma la realtà del Piccolo Festival, che ha all’attivo già numerose prenotazioni da tour operators che hanno acquistato pacchetti con i biglietti per gli spettacoli ed i soggiorni in hotels della regione.

Flussi turistici
Mainsponsor dell’edizione 2017 è Coop Alleanza 3.0: «Piccolo festival investe nella filiera di qualità della cultura: ecco perché sostenere questa manifestazione è stato naturale e fisiologico per noi – ha spiegato Stefano Minin, responsabile politiche sociali di Coop - Cooperazione e qualità sono le due parole chiave per generare coesione sociale e di conseguenza valore economico: lo fa da sempre Coop con i suoi soci e lo fa il Festival da 10 anni per questo territorio». Solo lavorando con largo anticipo si possono intercettare i flussi turistici d’oltralpe: ecco che infatti Piccolo Festival può già svelare un assaggio importante del programma 2018: «Così fan tutte» di Mozart al Castello di Spessa il 10 e 12 luglio e l’11 luglio il concerto con gli allievi dell’ Accademia per cantanti russi dell'Opéra di Monte-Carlo. Tema della 11^ edizione? La Seduzione.