Storia e gusto

E' tempo di Tempora in Aquileia

Dal 16 al 18 giugno torna la grande rievocazione storica che rivive i giorni della città ai tempi della sua fondazione. Ecco come fare per immergersi nell'atmosfera medievale

Torna Tempora in Aquileia (© Rsphotograph - shutterstock.com)

AQUILEIA – Torna la grande rievocazione storica che rivive i giorni della città di Aquileia ai tempi della sua fondazione dal 16 al 18 giugno. Narra Tito Livio che nel 186 a.C. un contingente di dodicimila Galli Transalpini era penetrato «in Venetiam» con l’intento di insediarsi nella bassa pianura friulana. Questo è l’antefatto della fondazione della colonia latina di Aquileia (toponimo di origine venetica), sorta nel 181 a.C. per volere del Senato romano a presidio di un territorio confinante a ovest con i Veneti, alleati dei Romani; a nord con le tribù galliche e a est con gli Istri. Sempre secondo Tito Livio, solo dodici anni dopo la fondazione della città vennero inviate altre millecinquecento famiglie a rinforzo della colonia. Oggi immersi nel centro storico e nelle aree Archeologiche della Città ci si potrà imbattere nella quotidianità di un Legionario Romano o in quella di un guerriero celta, nei saperi e nei sapori dell’antico Mercato, nel Giubilo dell’Arena Gladiatoria, Fino a Giungere alla Piacevole Distrazione delle Danze e dei Suoni che Celebrano Riti e Libagioni

Il programma completo
16 giugno alle 19 apertura mercato dell’artigianato storico ricostruttivo e apertura stand enogastronomici e Taberne: a tavola con gli Antichi, alle 21 cerimonia di apertura Area Foro alle 21.45, Rito del fuoco di Beleno e musiche dall’antichità, all'Area Foro alle 22 Festa Celtica e Fondo Cal. Il 17 giugno alle 10 apertura Campi Storici, alle 11 danze e suoni dall’antichità, all'area foto alle 18.15 la marcia della legione e Pompa Magna dall’Area Foroper le vie della città. Alle 19 Ludi Gladiatori, alle 20.30 danze e suoni dall’antichità, alle 21 rito del Sulcus Primigenius, rito della fondazione della città, alle 22 danze e suoni dall’antichità, alle 22.30 grande battaglia notturna. Il 18 giugno alle 10 apertura campi storici e, fino alle 11 prove della battaglia, alle 11.30 torneo di Harpastum con i giovani tirones, alle 12.30 Ludi Gladiatori, alle 13.30 danze e suoni dall’antichità, alle 15 torneo di Harpastum, alle 16.45 marcia della legione e Pompa Magna dall’Area foroper le vie della città, alle 17.45 la Grande Battaglia Finale, alle 19 rito del Sulcus Primigenius, alle 19.45 danze e suoni dall’antichità, alle 20 Historia Muneraria. Spettacolo in tre atti: Origines: dai Campani agli Etruschi passando per le legioni romane Caena libera: l’ultima cena e le pratiche amministrative e rituali Munus: gli eroi in anfiteatro; pubblico, regole e giudizio finale, alle 21 Ludi Scaenici: suoni e musiche dall’antichità, alle 22 danze antiche.

Dall’alba alla notte ogni giorno
Visite didattiche al villaggio celtico e al castrum romano, l’Arceria Celta e Romana, banchi e laboratori didattici sui saperi antichi a cura dei gruppi di rievocazione storica, laboratori di Pancrazio e lotta antica a cura del gruppo Ars Dimicandi, laboratorio: Giochi e giocattoli dell’Aquileia romana a cura dell’Associazione Studio Didattica Nord est (sabato dalle 11 alle 17), laboratorio: l’officina delle Lucerne a cura dell’Associazione Studio Didattica Nord est (domenica dalle 11 alle 17), a cavallo come il piccolo Celta e il piccolo Romano battesimo della sella per i più piccoli negli accampamenti storici, mercato artigianato storico ricostruttivo, la linea del Tempo a cura dell’Associazione Pozzo d’Oro (sabato dalle 14.00 alle 18.30 e domenica dalle 10 alle 18), stand enogastronomici e Taberne: a Tavola con gli Antichi, come mangiavano gli antichi? I gruppi di rievocazione storica cucineranno i loro pasti rievocando tutti gli aspetti dell’alimentazione antica: dalla preparazione alla degustazione.