Il rettore De Toni ha incontrato il prefetto Zappalorto

Gestione dei flussi migratori: convenzione ateneo-prefettura

Saranno avviati tirocini formativi per lo sviluppo di competenze teorico-pratiche sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione sociale degli stranieri

Il rettore De Toni e il prefetto Zappalorto (© UniUd)

UDINE - Avviare tirocini curriculari ed extracurriculari, sia durante il percorso di studi sia nel post laurea, negli ambiti disciplinari legati alla gestione dell'immigrazione, dell'integrazione sociale di rifugiati e stranieri, oltreché al sistema sanzionatorio e contenzioso in materia del codice della strada gestito dall’Autorità prefettizia. È questa la finalità della convenzione quadro firmata oggi a palazzo Florio dal rettore dell’Università di Udine Alberto De Toni e dal prefetto Vittorio Zappalorto che hanno ricordato l’importanza di una collaborazione proficua tra le due istituzioni per offrire ai giovani nuove opportunità formative. In particolare le iniziative di collaborazione tra Ateneo e Prefettura riguarderanno la realizzazione di progetti di ricerca applicata o altre attività scientifiche e di formazione nell’ambito di tutti i corsi di studio di area giuridica, oltre ad attività di ricerca su tematiche di interesse comune tra le due istituzioni. La convenzione ha la durata di due anni e potrà essere rinnovata per ulteriori periodi. «Con questa convenzione quadro – sottolinea la direttrice del Disg Marina Brollo - l’Ateneo intende offrire a stagisti e tirocinanti opportunità di formazione e di sviluppo di competenze teorico-pratiche, sia sulla gestione dei flussi migratori nei vari risvolti operativi come quello giuridico, sia sulle azioni di accoglienza, integrazione sociale e mediazione interculturale. Inoltre sarà possibile approfondire tematiche legate al sistema sanzionatorio e contenzioso gestito dalla Autorità prefettizia in materia di codice della strada e di altre violazioni depenalizzate».

I progetti saranno rivolti a studenti dell'Università di Udine in tirocinio di formazione o in fase di preparazione dell'elaborato finale dei vari corsi, in particolare dell’area giuridica (laurea triennale e magistrale, master e dottorato), specializzandi o dottorandi di ricerca. Con la Prefettura saranno sviluppate iniziative di collaborazione negli ambiti che coinvolgono a vario titolo la gestione dell'immigrazione e dell'integrazione di rifugiati e stranieri. Per l’ambito socio-antropologico: monitoraggio e analisi quantitativa e qualitativa dei flussi migratori e dei percorsi di rifugiati e migranti; ricerche e strumenti per l'integrazione e per la promozione della cittadinanza. Per l’ambito giuridico: legislazione nazionale, internazionale ed europea relativa ai temi della protezione dei diritti umani, del diritto d'asilo, dei diritti di cittadinanza, dei flussi migratori, dei profughi e della sicurezza. Per l’ambito economico e geopolitico: motivazioni economiche alla base dei processi migratori e ricostruzione delle principali rotte migratorie, analisi dell'inserimento e dell'integrazione nel mercato del lavoro, con stima dei fenomeni sommersi.

L'attività di formazione e di orientamento durante lo svolgimento del tirocinio verrà seguita e verificata da un tutor in veste di responsabile didattico-organizzativo e da un responsabile indicato dalla Prefettura. Nel caso di un elevato numero di richieste di tirocinio l’Università potrà avviare una selezione, secondo un ordine individuato insieme alla Prefettura, per consentire un'efficace attività di tutoraggio e di formazione.
All’incontro erano presenti Marina Brollo, direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche (Disg), Gloria Allegretto, viceprefetto, Mario Nussi, coordinatore dei corsi di studio di area giuridica, Giuseppe Mazzanti, rappresentante del Disg per l'attuazione della convenzione rispetto ai tirocini e stage, Giuseppina D’Arrigo, responsabile amministrativa della didattica del Disg.