LA replica

Autovie risponde a Confartigianato: apriamo un tavolo di confronto

“Siamo consapevoli che l’infrastruttura autostradale è inadeguata a reggere il volume di traffico attuale – precisa il presidente Maurizio Castagna – e infatti stiamo lavorando per completare la realizzazione della terza corsia nel tempo più breve possibile

Autovie risponde a Confartigianato: apriamo un tavolo di confronto (© Autovie Venete)

FVG - «Massima disponibilità ad aprire un tavolo permanente di confronto con le categorie economiche per individuare, insieme alla Polizia stradale,  misure ulteriori e aggiuntive rispetto a quelle già adottate, per cercare di ridurre i disagi alla circolazione derivanti dall’incremento esponenziale del traffico sulla rete autostradale». La dichiarazione è del presidente di Autovie Venete Maurizio Castagna, che accoglie subito la richiesta formulata da Confartigianato Imprese.

«Siamo consapevoli che l’infrastruttura autostradale è inadeguata a reggere il volume di traffico attuale – precisa – e infatti stiamo lavorando per completare la realizzazione della terza corsia nel tempo più breve possibile. Il susseguirsi di incidenti che hanno caratterizzato l’ultimo mese, è frutto di un mix di fattori: a un’autostrada sottodimensionata, si uniscono la crescita dei transiti di mezzi pesanti (500 mila in più nel 2016 rispetto al 2015 e quasi 300 mila in più nei primi cinque mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) e il non rispetto delle norme del codice della strada, distanza di sicurezza in primis ma anche uso improprio di smartphone e tablet»«Nessun intento di criminalizzare la categoria degli autotrasportatori – prosegue – anzi, siamo ben consapevoli dei problemi che si trovano ad affrontare di fronte a una concorrenza agguerrita e sleale dei vettori stranieri: la maggior parte degli incidenti (tamponamenti quasi sempre) vedono coinvolti mezzi pesanti stranieri. Inutile dire che il tamponamento è un incidente causato dalla distrazione e dal non rispetto delle distanze di sicurezza».

«In una situazione come quella attuale – sottolinea Castagna – che vede il trend di crescita proseguire, dobbiamo lavorare tutti insieme con la massima disponibilità reciproca e senza inutili j’accuse». «Anche agli organi di informazione – conclude Castagna – chiediamo un supporto in questa fase. Il loro ruolo è fondamentale, infatti, per contribuire a diffondere il messaggio più importante: solo una guida responsabile e corretta evita gli incidenti».