Basket

Gsa Udine, dopo Raspino arriva anche il pivot Pellegrino

Coach Lardo: Si tratta di due ottimi acquisti. Raspino lo conosco da sempre, da quando era nelle giovanili di Biella. E’ un giocatore esperto per la categoria, con grande carattere, è un lottatore ed ha qualità. Su Pellegrino c’eravamo già informati lo scorso inverno"

Gsa Udine, dopo Raspino arriva anche il pivot Pellegrino (© Diario di Udine)

UDINE - Si sta delineando sempre più il volto dell’Apu Gsa Udine 2017-2018. Per lo spot di ala piccola è stata firmato, ancora qualche giorno fa, Tommaso Raspino, proveniente da Piacenza, che ha concluso la passata stagione con le seguenti statistiche: 10,8 punti, 3,6 rimbalzi e 2,7 assist a partita. Per il ruolo di centro, è stato concluso ieri l’acquisto di Francesco Pellegrino, tesserato della Dinamo Sassari, ma l’ultima stagione in forza a Ferrara. Il giocatore, alto ben 210 cm, si è ben distinto nella formazione estense concludendo l’annata sportiva con le seguenti statistiche: 10,2 punti, 5,6 rimbalzi e 1,8 stoppate a partita.

Presente come spettatore interessato alle finali nazionali under 18 che si stanno disputando a Udine, il coach della Gsa Lardo così ha commentato l’acquisto dei due nuovi bianconeri: «Sono due giocatori che avevamo cercato. Su Pellegrino c’eravamo già informati lo scorso inverno quando volevamo fare qualche cambiamento sotto canestro. E’ un’atleta che ha una stazza importante, ha fatto un ottimo campionato a Ferrara ed è ancora in crescita. Raspino lo conosco da sempre, da quando era nelle giovanili di Biella. E’ un giocatore esperto per la categoria, con grande carattere, è un lottatore ed ha qualità. Sono due ottimi acquisti per il nostro quintetto».

L’allenatore ligure ha parlato poi delle prossime mosse del mercato bianconero: «Stiamo valutando un 4 ed una guardia americana. Stiamo lavorando bene, con pazienza, ma anche cercando di cogliere le occasioni che il mercato ci offre. Stiamo facendo un bello scouting per le guardie americane, ma non c’è fretta, prima vanno sistemati gli italiani. Ferrari? Michele è confermato, non c’erano dubbi. Con lui avevo parlato chiaramente, è un giocatore di cui si fa fatica a privarsene, sono molto contento che rimanga con noi».