L’evento è in programma fino al 18 giugno a Malborghetto-Valbruna

Comincia Risonanze, il Festival tra gli alberi ‘che suonano’

Kermesse nel cuore della Valcanale tra liutai, artigiani e musicisti. All’ombra delle Alpi Giulie sono attesi artisti internazionali come Anna Fusek, Marius Bartoccini e Giovanni Zanon

Comincia Risonanze, il Festival tra gli alberi ‘che suonano’ (© Maraldo)

MALBORGHETTO-VALBRUNA – Si alza il sipario sul Festival Risonanze, l’appuntamento che fino a domenica 18 giugno farà scoprire al grande pubblico la magia del legno di risonanza e degli strumenti costruiti con questo ricercato materiale. Di grande livello il concerto di apertura, giovedì 15 giugno, con la musicista Anna Fusek che, alle 21, si esibirà nel salone del palazzo Veneziano di Malborghetto. Nata a Praga nel 1981, fin da bambina ha suonato il violino, il flauto dolce e il pianoforte, studiando musica antica su tutti e tre i suoi strumenti a Rotterdam, Berlino e Basilea. In Valcanale presenterà 'A night in Venice' insieme a 'Contrarco Baroque Ensemble', proponendo, tra gli altri brani, 'La Notte e la Follia' di Vivaldi e il concerto di Sammartini.  Prima del concerto, alle 20, nel giardino del Tiglio del palazzo, Alessio Screm intervisterà Anna Fusek. Dal pomeriggio, inoltre, saranno visitabili i laboratori di liuteria e la mostra a cura della Liuteria Morassi di Cremona. A chiudere la prima giornata del Festival, verso le 22, ci sarà la presentazione della proiezione 3D 'Temporis Deceptio' a cura di Tree House.

La kermesse proseguirà poi venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 giugno con passeggiate guidate in Val Saisera alla scoperta degli abeti rossi di risonanza, le interviste a Gio Batta Morassi e a Giovanni Andrea Zanon, i laboratori dei liutai, i concerti a lume di candela, gli spettacoli per bambini e le esibizioni di artisti di fama internazionale come Marius Bartoccini, Giovanni Andrea Zanon, Maria Ines Zanovello, Jadran Duncumb, André Lislevand ed Eleonora Armellini (il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito internet www.risonanzefestival.com).
Un’occasione da non perdere per ammirare gli imponenti abeti rossi di risonanza, per ascoltare musica e racconti immersi in una natura ancora incontaminata, per vedere all’opera i maestri liutai. Inoltre, tra un concerto e l’altro, i ristoranti e gli agriturismi di Malborghetto-Valbruna proporranno menù a tema dedicati al legno di risonanza e alla musica in generale.

«Vogliamo far conoscere una delle nostre eccellenze, che fa della Valcanale un luogo di riferimento per i liutai e i musicisti di tutto il mondo, offrendo un’esperienza fatta di ambientazioni, suoni e sensazioni impareggiabili. ‘Risonanze’ – commentano il sindaco di Malborghetto Boris Preschern e il direttore artistico Alberto Busettini - sta diventando un festival annuale pensato per valorizzare il nostro ambiente, le capacità dei nostri artigiani, la musicalità dei nostri boschi. Regaleremo a tutti coloro che verranno a trovarci, l’emozione di poter ascoltare la musica nei luoghi dove nasce il legno utilizzato per costruire i migliori strumenti del mondo».
Il Festival Risonanze, diretto dal punto di vista musicale dal maestro Massimo Raccanelli Zaborra, è promosso dal Comune di Malborghetto-Valbruna con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, e con la collaborazione dell’Ufficio territoriale carabinieri per la biodiversità.
Come già accennato, informazioni più dettagliate sul festival ‘Risonanze’ sono reperibili sul sito internet www.risonanzefestival.com o sulla pagina Facebook dedicata. C’è anche un hashtag che è #Risonanze2017.