12 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
salute

Telesca, Fvg all'avanguardia su temi di invecchiamento attivo

Presentata una proposta che mira a favorire, con modalità coinvolgenti, una maggiore consapevolezza nella popolazione adulta regionale del ruolo positivo che una corretta alimentazione, insieme all'attività fisica adeguata, possono svolgere per il mantenimento della propria salute il più a lungo possibile
Telesca, Fvg all'avanguardia su temi di invecchiamento attivo
Telesca, Fvg all'avanguardia su temi di invecchiamento attivo Regione Friuli Venezia Giulia

PORDENONE - «Sull'invecchiamento attivo il Friuli Venezia Giulia è una regione all'avanguardia, tanto che la Commissione europea ha individuato il nostro portale dedicato a questo tema come un punto di riferimento per tutti i Paesi che aderiscono all'Unione». Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca intervenendo all'incontro pubblico per la presentazione del progetto sull'invecchiamento attivo dal titolo 'Il piacere di mangiare sano con gusto'. Organizzato dalla Regione in collaborazione con Federsanità Anci, l'Ircss Cro di Aviano, l'Aas 5 del Friuli Occidentale e l'Auser, l'iniziativa ha avuto come obiettivo quello di illustrare un progetto che vedrà protagonisti alcuni comuni della Destra Tagliamento per essere poi condiviso e adottato da altre realtà del Friuli Venezia Giulia.
La proposta presentata mira a favorire, con modalità coinvolgenti, una maggiore consapevolezza nella popolazione adulta del Friuli Venezia Giulia del ruolo positivo che una corretta alimentazione, insieme all'attività fisica adeguata, possono svolgere per il mantenimento della propria salute il più a lungo possibile. Inoltre il progetto intende valorizzare le peculiarità locali e le esperienze già realizzate su questi temi tramite incontri pubblici abbinando discussioni teorico-pratiche con ricettari, dimostrazioni di cucina ed eventi sociali e conviviali.

 

A portare i saluti in avvio dei lavori è stato il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, il quale nel suo intervento ha ricordato quanto l'invecchiamento attivo abbia riflessi rilevanti sull'aspetto demografico e quindi sui cambiamenti riguardanti le politiche sociali che una amministrazione deve adottare. A tal proposito Iacop ha evidenziato come il Consiglio tenga in debita considerazione queste tematiche sia attraverso l'attività svolta dalla III Commissione sia con il Tavolo di lavoro interdirezionale permanente in materia di invecchiamento attivo coordinata dalla consigliere regionale Renata Bagatin. Quest'ultima, presente ai lavori dell'incontro odierno, ha ricordato il percorso compiuto dal Consiglio nella definizione della legge regionale sull'invecchiamento attivo, coinvolgendo
ampiamente gli interlocutori impegnati in questo settore in fase di elaborazione della norma.

Riprendendo alcuni degli obiettivi definiti dall'Organizzazione mondiale alla sanità, l'assessore regionale alla Salute ha evidenziato come «l'invecchiamento della popolazione costituisce nel contempo un trionfo e una sfida per la società. Il diffuso aumento dell'aspettativa di vita - ha aggiunto Telesca - è infatti un'importante conquista legata al miglioramento delle condizioni sociali e ai progressi tecnologici». L'assessore ha inoltre ricordato come la Regione Friuli Venezia Giulia sia all'avanguardia su questi temi «attraverso anche il Portale regionale dell'invecchiamento attivo che la Commissione europea - grazie all'infaticabile lavoro della consigliera Bagatin - ha riconosciuto quale sito di riferimento per le Politiche innovative volte a garantire agli anziani un invecchiamento attivo e in salute».

Infine Telesca, facendo anche riferimento al titolo dell'incontro che mette assieme la salute e il mangiare con gusto, ha evidenziato come non sia frequente trovare assieme questi due sostantivi in temi che riguardano gli anziani. «Invecchiare - ha spiegato Telesca - non vuol dire accontentarsi; il diritto di avere, fino in fondo, il piacere ed il gusto di vivere, aumenta la possibilità di farlo in salute, con un guadagno prima di tutto per la persona e poi per tutta la società».