L'annuncio

La Quiete cerca otto nuovi volontari tra i 18 e i 28 anni

Scade il 26 giugno il bando “Porte aperte alla città” del Servizio Civile Nazionale: un'opportunità per formarsi come individui e contemporaneamente aiutare chi ha più bisogno

La Quiete cerca otto nuovi volontari tra i 18 e i 28 anni (© Diario di Udine)

UDINE - Un anno di esperienza all’interno de La Quiete per affiancare gli animatori professionisti e prendersi cura degli ospiti di via Sant'Agostino: dopo le positive esperienze dei primi volontari  partite nel 2015, La Quiete cerca otto giovani tra i 18 e i 28 anni interessati a operare come volontari del Servizio civile nazionale.
Si tratta di un’importante esperienza promossa dal Servizio Civile Nazionale che permette di formarsi come individui e contemporaneamente aiutare chi ha più bisogno. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che alla data di presentazione della domanda abbiano tra i 18 e 28 anni di età. Possono accedere cittadini italiani, degli altri paesi dell’UE e anche cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia.
 Le domande vanno inviate a La Quiete entro il 26 giugno. I documenti sono scaricabili dal sito de La Quiete o da www.serviziocivile.gov.it. - Bandi Scn Friuli Venezia Giulia

Le finalità del progetto 'Porte aperte alla città' sono importanti e coinvolgono la struttura, i residenti, il personale e il territorio: il primo obiettivo, infatti, è migliorare la qualità della vita percepita delle persone residenti in casa di riposo, accrescere le occasioni di socializzazione, attivazione cognitiva e relazionale, di partecipazione alla vita della struttura e della città per i residenti, ma anche creare opportunità di scambio tra generazioni grazie alla presenza dei volontari, favorire la socializzazione degli anziani residenti all'interno e al di fuori della struttura, sostenere il mantenimento dell’autonomie residua, nonché riconoscere e dare visibilità alle storie, alle esperienze, ai valori ed alla memoria di cui gli anziani sono portatori. Tutto ciò significa poter costruire anche nuove occasioni di incontro tra La Quiete,  il territorio e i cittadini e anche il mondo culturale locale.

I volontari opereranno in sinergia con il personale dell’azienda pubblica coadiuvandolo in tutte le attività di animazione come la lettura mattutina dei giornali, l’intrattenimento, i momenti di gioco. Sono previste anche importanti ore di formazione specifiche con contenuti inerenti alla psicogeriatria, alla comunicazione efficace con i residenti, alle relazioni con i famigliari, all’importanza degli aspetti nutrizionali. La durata del servizio è di 12 mesi per 30 ore settimanali e prevede un compenso mensile.
Il progetto rientra perfettamente negli obiettivi dell’operato de La Quiete che intende porsi come punto di riferimento nei servizi e nell’assistenza agli anziani: in questo caso con qualcosa in più, con un’ulteriore apertura verso l’esterno, verso il territorio e verso cittadini e  le persone che hanno il desiderio di mettersi in gioco professionalmente e personalmente aiutando gli altri.