La denuncia

Movimento 5 Stelle: "Ancora criticità per il Nue 112"

"La realtà - affermano i consiglieri pentastellati - dimostra, però, che servono ancora molti sforzi per migliorare l'operatività in merito alla condivisione delle schede-contatto tra i diversi operatori e il rispetto dei protocolli sull'attivazione degli interventi"

Movimento 5 Stelle: "Ancora criticità per il Nue 112" (© Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - «Continua a manifestare molte criticità l'attivazione del Numero unico per le emergenze. In particolare si stanno verificando problemi fra lo smistamento delle informazioni tra i diversi operatori coinvolti e l'attivazione dei loro interventi». A denunciare il cattivo funzionamento della centralizzazione del sistema delle emergenze in Friuli Venezia Giulia sono ancora una volta i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle Elena Bianchi e Andrea Ussai, che così proseguoro: «Nel giro di pochissimi giorni ci è stato segnalato, infatti, che i vigili del fuoco sono intervenuti in un caso di strappo muscolare mentre, a dir poco clamorosamente, non sono stati coinvolti né nel caso dell'incidente mortale sul lavoro che si è verificato allo stabilimento della Wärtsilä, né in occasione di incidenti in montagna e della ricerca di persone in luoghi impervi».

«Durante la visita effettuata lo scorso mercoledì a Palmanova nella sede della centrale operativa del 112, abbiamo potuto verificare gli sforzi umani, organizzativi e le innovazioni tecnologiche che sono state messe in campo per far partire il numero unico e la centrale unica di risposta alle emergenze sanitarie. La realtà - aggiungono i consiglieri pentastellati - dimostra, però, che servono ancora molti sforzi per migliorare l'operatività in merito alla condivisione delle schede-contatto tra i diversi operatori e il rispetto dei protocolli sull'attivazione degli interventi».

«Nei prossimi giorni - annunciano la Bianchi e Ussai - presenteremo una specifica interrogazione perché riteniamo che la giunta Serracchiani debba farsi parte attiva per promuovere il miglioramento delle procedure di intervento, il coordinamento e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze e nelle attività di primo soccorso. Non possiamo rischiare di sottovalutare le situazioni di emergenza a causa di una mancanza di comunicazione».