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Mediocredito: Peroni, la Giunta valuta il ddl per l'aumento di capitale

"Confidiamo che questo disegno, dopo l'inattesa interruzione del percorso avviato con il Gruppo Iccrea, possa trovare compimento nei prossimi mesi e consentire così a Mediocredito di assolvere, in una forma nuova e adeguata agli scenari dell'odierno mercato globale, la sua missione storica di asset creditizio, specializzato nella clientela delle piccole e medie imprese"

Mediocredito: Peroni, la Giunta valuta il ddl per l'aumento di capitale (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - "Il Governo regionale resta convinto - in coerenza con quanto indicato sin dal proprio insediamento - che il percorso di risanamento e di rilancio di Banca Mediocredito poggia su tre pilastri strettamente interconnessi: pulizia dell'istituto dalle sofferenze giunte dal passato; conseguente rafforzamento patrimoniale; individuazione di un'alleanza industriale credibile, che dia stabilità e prospettiva alla banca». Lo afferma l'assessore regionale alle Finanze, Francesco Peroni, a margine dell'audizione in Prima commissione consiliare della presidente di Mediocredito, Cristiana Compagno.

"Confidiamo che questo disegno, dopo l'inattesa interruzione del percorso avviato con il Gruppo Iccrea, possa trovare compimento nei prossimi mesi e consentire così a Mediocredito di assolvere, in una forma nuova e adeguata agli scenari dell'odierno mercato globale, la sua missione storica di asset creditizio, specializzato nella clientela delle piccole e medie imprese", aggiunge Peroni.

"Con questa consapevolezza la Giunta regionale, dopo essersi espressa nell'assemblea dello scorso aprile a favore delle operazioni di rafforzamento patrimoniale raccomandate dall'Autorità di vigilanza, nei prossimi giorni prenderà in esame - annuncia l'assessore - un disegno di legge volto a implementare prudenzialmente l'importo, già a bilancio, diretto all'aumento di capitale, in modo da poter disporre tempestivamente delle necessarie risorse, al realizzarsi di tutti presupposti".