Prima esperienza di “Study abroad” all’Università di Udine

Dagli Usa in Friuli per studiare la ricostruzione post terremoto

Dal 27 giugno al 7 luglio corso intensivo per 8 studenti e 2 docenti dell’Ohio State University per studiare la ricostruzione e il ciclo integrato dell'acqua. Le lezioni riguarderanno argomenti relativi alle infrastrutture del ciclo idrico integrato e dei complessi strutturali in zona sismica

Dagli Usa in Friuli per studiare la ricostruzione post terremoto (© Diario di Udine)

UDINE - Le esperienze realizzate in Friuli del ciclo integrato dell’acqua e della ricostruzione post terremoto del ’76 fanno scuola anche negli Stati Uniti e l’Università di Udine le insegnerà a un gruppo di otto studenti e due docenti dell’Ohio State University. Dal 27 giugno al 7 luglio gli universitari americani saranno a Udine per partecipare al corso 'Sustainable and resilient infrastructure in Italy' organizzato dai due atenei in collaborazione con il Collegio Uccellis. L’iniziativa formativa rientra nei progetti 'Study Abroad' particolarmente diffusi negli States. Il corso infatti è stato proposto dall’Ohio State University ai propri studenti e consiste in un periodo di studio (pre-travel lectures) nella sede dell’ateneo a Columbus, seguito da due settimane di studio a Udine (Study Abroad). Al corso parteciperanno anche due studenti dell’ateneo friulano iscritti alle lauree magistrali in Ingegneria dell’ambiente e del territorio e in Ingegneria per l’ambiente e l’energia.

«L’iniziativa – spiega il coordinatore dell’iniziativa per l’Università di Udine, Daniele Goi, docente di ingegneria sanitaria e ambientale del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura – nasce dall’incontro tra docenti delle due università che da anni condividevano il desiderio di collaborare in ambito didattico per confrontare le proprie esperienze e diversità territoriali, coinvolgendo i propri studenti curiosi di rapportarsi con differenze naturali e tecnologiche nel settore dell’ingegneria civile e ambientale». Il corso, sottolinea Goi, «rappresenta una proposta originale di collaborazione articolata dalle due università che mira a diventare riferimento per altre iniziative che coinvolgano e interessino il patrimonio tecnologico dell’area civile e ambientale del nostro territorio». Le attività del corso riguarderanno argomenti relativi alle infrastrutture del ciclo idrico integrato e dei complessi strutturali in zona sismica. Per questo l’ateneo statunitense ha scelto come partner l’Università di Udine perché si trova in un territorio dove emergono numerosi esempi di originali esperienze riguardanti il ciclo integrato dell’acqua e aree nelle quali si sono realizzate con successo ricostruzioni di infrastrutture danneggiate da eventi sismici.

Sono inoltre previste visite tecniche a Cividale del Friuli, alle strutture dell’Acquedotto Poiana; a Venzone e Gemona del Friuli, luoghi simbolo della ricostruzione post terremoto; a Venezia, per visitare il Mose, e a Pavia, al Centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica (Eucentre). Al mattino gli studenti, accompagnati dai docenti, avranno modo di osservare, rilevare e valutare le varie differenze delle infrastrutture che visiteranno, mentre nel pomeriggio si raccoglieranno a discutere, approfondire ed elaborare le esperienze acquisite. Oltre a Goi hanno collaborato all’organizzazione dello «Study abroad» i docenti Eleonora Aneggi e Antonino Morassi, del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura dell’Ateneo udinese, e Linda Weavers e Sezen Halil dell’Ohio State University.