Il programma di giovedì 29 giugno

Al via a Udine la terza edizione di ‘Conoscenza in Festa’

All’inaugurazione del G7 delle Università anche il ministro Valeria Fedeli. Apertura ufficiale dell’evento, invece, alle 18.30 in Loggia del Lionello. In città una dozzina di appuntamenti

Al via a Udine la terza edizione di ‘Conoscenza in Festa’ (© Diario di Udine)

UDINE – Giovedì 29 giugno inaugura a Udine, e proseguirà fino a sabato 1 luglio, la terza edizione del festival italiano dei saperi e dell’alta formazione ‘Conoscenza in Festa‘, quest’anno di respiro internazionale annoverando nel programma il ‘G7 Università’. L’apertura ufficiale di ‘Conoscenza in Festa’ si terrà alle 18.30 nella Loggia del Lionello (piazza della Libertà). Interverranno il prorettore dell'Università di Udine, Roberto Pinton; il direttore artistico del festival, Jader Giraldi (Zeranta Endutainment srl); il presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini; i rappresentanti di Comune di Udine e Regione Friuli Venezia Giulia. Parteciperanno i rappresentanti degli enti partner, degli enti coinvolti e degli sponsor.

Botteghe del sapere
A partire dal mattino, sette esercizi commerciali del centro storico cittadino ospiteranno dieci Botteghe del Sapere, trasformandosi in luoghi di ascolto e apprendimento, in cui i docenti dell'Ateneo di Udine racconteranno esperienze di ricerca e didattiche innovative, offrendo così opportunità di confronto e contaminazione di conoscenza. Questi i temi: ‘Il sistema portuale di Roma antica’ alle 10 nella Libreria Friuli in via dei Rizzani 1; ‘Si può vivere senza cuore?’ alle 10.30 nella Farmacia Colutta in piazza Garibaldi 1. Nella ex Chiesa di S. Francesco, in via Beato Odorico da Pordenone 1, alle 11 ‘Sulle orme di Ipazia’, alle 12 ‘Infinito più uno. Cosa hanno in comune Buzz Lightyear, il matematico Cantor e Beyoncé?’. Nella Legatoria Moderna in via Zanon 16/a (o in caso di pioggia nella chieda di S. Francesco) alle 16 ‘Alla ricerca delle nostre parole’; alle 17.30 ‘La sfida della sicurezza dalla Internet delle persone alla Internet delle cose’. Ancora, ‘Percorsi di letteratura russa contemporanea’ alle 12 a La Casa degli Spiriti di via dei Torriani 15; ‘Instrumentare il pianeta. Luci e ombre dell'Internet delle cose’ alle 16.30 da Kartell in largo dei Pecile 11; ‘Oltre le tapas, la corrida e Álvaro Soler: riscopriamo assieme la cultura ispanica’ alle 17 nella Libreria Friuli in via Rizzani 1; ‘Auto ad alimentazione alternativa: a che punto siamo?’ alle 18 da Tonello Casa in via Giovanni Cosattini 34.

Loggia dell’Innovazione
La ‘Loggia dell’Innovazione’, ovvero la Loggia del Lionello in piazza Libertà, ospiterà durante il festival testimonianze dal mondo della scienza e del sapere, momenti di riflessione, e uno degli eventi istituzionali dell’Università di Udine. Apre la serie l’architetto di fama internazionale Mario Cucinella che, dalle 19 alle 20, parlerà de ‘Gli spazi della conoscenza. Cogenerare e disegnare forme condivise attraverso decine di hachaton realizzati con migliaia di studenti per progettare gli spazi della conoscenza per la scuola del futuro’. Mario Cucinella è considerato tra i più importanti progettisti oggi attivi in Europa con in curriculum una lunga serie di progetti premiati, nazionali e internazionali. L’opera di Cucinella non è solo apprezzata per l'eccellenza architettonica, ma anche per gli aspetti legati alla sostenibilità - concetto di cui è in assoluto il pioniere - con l’adozione di pratiche sostenibili applicate dalla singola residenza fino ai piani regolatori urbani. L'impatto e il significato del lavoro - sia sociale che ambientale - raggiunti nel suo ruolo di architetto, educatore e professionista sono riconosciuti in tutto il mondo. N2016 il Royal Institute of British Architects (RIBA) gli ha conferito il prestigioso premio International Fellowship.

Concerto di apertura del festival
A seguire, dalle 20 alle 21, in piazza Matteotti si terrà il Concerto di apertura del festival, con l'Insieme di saxofoni del Conservatorio ‘JacopoTomadini’ di Udine e il Coro dell’Università di Udine, direttore il maestro Fabrizio Paoletti. Il Concerto di apertura rientra nella sezione del festival ‘Alt(r)e formazioni’ che comprende eventi fra musica e teatro realizzati con il Conservatorio di Musica ‘J. Tomadini’ e la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’.