21 luglio 2017
Aggiornato 06:30
Il parere della Corte di conti

Serracchiani: "Siamo una Regione che ha i conti in ordine"

Per la governatrice "è stata esercitata responsabilmente la specialità, con un avanzo di bilancio tra i più importanti in Italia e con sistemi che gestisce autonomamente, dalla Sanità agli Enti locali"

Serracchiani: "Siamo una Regione che ha i conti in ordine" (© Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - «Siamo una Regione che ha i conti in ordine, con un avanzo di bilancio tra i più importanti in Italia, con sistemi che gestisce autonomamente, dalla Sanità agli Enti locali, che quindi esercita responsabilmente la propria specialità». Lo ha dichiarato la presidente del Friuli Venezia giulia, Debora Serracchiani, al termine della seduta d'aula con cui la sezione regionale della Corte di conti ha approvato la parificazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2016, nelle componenti dei conti finanziario e del patrimonio.

Dopo che la Corte ha espresso un giudizio positivo sull'andamento del bilancio regionale, evidenziando in particolare l'azzeramento del «debito potenziale», l'efficientamento della spesa pubblica e la buona gestione finanziaria, Serracchiani toccando il tema dell'armonizzazione di bilancio ha spiegato che «siamo chiamati non soltanto a tenere i conti in ordine, ma ad affrontare una sfida nuova» e ha evidenziato che «quello con la Corte dei conti è stato un rapporto sempre proficuo, interessante e utile, che spesso è servito anche al legislatore e all'esecutivo regionale per sciogliere nodi importanti e critici». In merito al bilancio del Sistema sanitario regionale, la presidente ha sottolineato che per quel comparto «l'armonizzazione dei bilanci non può essere applicata dalle Regione, neppur volontariamente, ma ciò che conta è che i bilanci sono in ordine. Sarà quindi necessario un intervento statale affinché la questione sia chiarita nei rapporti tra Stato e Regione».

Sul tema delle compartecipazioni, Serracchiani ha evidenziato che la Regione è al lavoro «sugli accordi finanziari Stato-Regione e sono già stati compiuti alcuni importanti passi avanti. Con l'armonizzazione dei bilanci si deve cambiare il tema dei 'tetti', ovvero non si devono più considerare le entrate con il criterio del 'riscosso', che è quello attualmente applicato alla nostra regione, ma come avviene già da tempo per altre province autonome a quello del 'maturato'. Le nostre entrate varranno quindi in quanto maturate in Friuli Venezia Giulia e non in quanto riscosse sul nostro territorio».