24 settembre 2020
Aggiornato 04:00
Ambiente:

Vito, su Cementizillo monitoraggio continuo

L'opificio di Fanna è da tempo sottoposto a controllo continuo per la rilevazione delle emissioni con dialogo costante tra Agenzia regionale per l'ambiente e gestore, sullo sviluppo dell'attività sottoposta ad autorizzazione ambientale integrata

PORDENONE - «L'opificio di Fanna della Cementizillo è da tempo sottoposto a monitoraggio in continuo per il controllo delle emissioni e vi è un controllo e contatto costante tra Agenzia regionale per l'ambiente e gestore, sullo sviluppo dell'attività sottoposta ad autorizzazione ambientale integrata». Lo ha riferito l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, rispondendo all'interrogazione a risposta immediata della consigliera regionale, Eleonora Frattolin (M5S), che ha chiesto informazioni sugli adeguamenti impiantistici previsti nel progetto autorizzato.

Vito ha confermato che oltre al sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni dal forno di cottura, è stata programmata per l'ultimo trimestre dell'anno una visita ispettiva dei tecnici dell'Agenzia regionale per l'ambiente, al fine di verificare il rispetto di quanto previsto nell'autorizzazione ambientale integrata. L'assessore ha ribadito che «la programmazione è coerente con la fase di avvio dell'utilizzo del cosiddetto Css, ovvero il combustibile derivato dalla  lavorazione dei rifiuti urbani non pericolosi e speciali non pericolosi». L'uso di questo combustibile è peraltro riconosciuto nell'autorizzazione vigente, dal momento che lo stabilimento è in possesso della certificazione ambientale Uni En Iso 14001:2004. Ciononostante, Vito si è detta «pronta a sollecitare Arpa  affinché anticipi per quanto possibile la visita ispettiva programmata».

Intanto la ditta ha confermato che dal 18 aprile scorso sono iniziate le prove tecniche di utilizzo di Css, in parziale sostituzione del petcoke, e che gli esiti della sperimentazione sono soddisfacenti. Pertanto, dal 26 giugno, l'azienda ha dichiarato di aver avviato la fase di verifica all'emissione in atmosfera e che le analisi previste per la messa a regime saranno effettuate tra fine giugno e inizio luglio. I dati sono trasmessi ad Arpa e pubblicati sul sito dell'Agenzia.

Infine, Vito ha confermato che «la ditta, come previsto all'autorizzazione integrata ambientale, ha la prescrizione di realizzare dal 2018 una campagna di biomonitoraggio attivo e passivo della deposizione di microelementi e di idrocarburi policiclici aromatici, mediante licheni. "L'attenzione sull'azienda e sul rispetto delle prescrizioni è massima» ha concluso Vito.