15 dicembre 2018
Aggiornato 08:31

Tribunale di Pordenone sul lavoro: nei festivi non è obbligatorio

La sentenza: "Il lavoro nei giorni festivi non è obbligatorio e la disponibilità accordata con la firma del contratto individuale va richiesta di volta in volta", le motivazioni si rifanno alla legge nazionale 260 del 1949
Tribunale di Pordenone sul lavoro: nei festivi non è obbligatorio
Tribunale di Pordenone sul lavoro: nei festivi non è obbligatorio (Adobe Stock)

PORDENONE - Il lavoro nei giorni festivi non è obbligatorio e la disponibilità accordata con la firma del contratto individuale va richiesta di volta in volta. Sono i termini della motivazione della sentenza pronunciata lo scorso 13 aprile dal Tribunale del lavoro di Pordenone sulla contestazione disciplinare di cui era stato oggetto, tre anni prima, un delegato Filcams Cgil del punto vendita Unicomm dell'ex Emisfero di Fiume Veneto che non aveva dato la disponibilità a lavorare il 25 aprile. Le motivazioni della sentenza - riportate su organi d'informazione locali - si rifanno alla legge nazionale 260 del 1949 relativa alle festività religiose e civili, che riconosce al lavoratore il diritto di astenersi dalle prestazioni lavorative, diritto che può essere bypassato solo con un accordo fra le parti. Da questo consegue il fatto che non sussiste l'obbligo al lavoro in queste giornate e che tale obbligo non può essere imposto neanche sulla base della contrattazione collettiva.