26 luglio 2017
Aggiornato 06:30
Fumata nera

Confindustria Udine 'spaccata' sul nome del nuovo presidente

Il Consiglio direttivo non è riuscito a trovare la quadra attorno a uno dei due possibili successori di Tonon: il presidente della Icop, Pietro Petrucco, che rappresenta la continuità rispetto alla governance attuale, e il numero uno di Biofarma e di Friuli Innovazione Scarpa, che invece sarebbe il nome nuovo e di discontinuità per gli industriali friulani

Confindustria Udine 'spaccata' sul nome del nuovo presidente (© Confindustria)

UDINE – Fumata nera per il rinnovo del vertice di Confindustria Udine. L’associazione degli industriali si scopre ‘spaccata’ sui due contendenti, Pietro Petrucco e Germano Scarpa. Come riferisce una nota di palazzo Torriani, «dopo due votazioni consecutive, nelle quali i due candidati hanno ricevuto pari voti, come prevede lo Statuto, il Consiglio direttivo è stato riconvocato per la prossima settimana. In quella sede si procederà a una nuova votazione con le medesime modalità»

Nulla di fatto quindi. Il Consiglio direttivo non è riuscito a trovare la quadra attorno a uno dei due possibili successori di Matteo Tonon: il presidente della Icop, Petrucco, che rappresenta la continuità rispetto alla governance attuale, e il numero uno di Biofarma e di Friuli Innovazione, Scarpa, che invece sarebbe il nome nuovo e di discontinuità per gli industriali friulani. La persona giusta per portare a compimento, in tempi stretti, la nascita di una Confindustria unica del Fvg.

Una situazione che sta inasprendo toni e rapporti, con il Consiglio spaccato esattamente a metà: 12 pro Scarpa, 12 pro Petrucco. Determinanti potranno rivelarsi i due voti mancanti (gli aventi diritto al voto, infatti, sono 26). Sono già partite le trattative per strappare le preferenze decisive. Se ne riparlerà la prossima settimana, probabilmente mercoledì.