18 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Torrenti, più attenzione ai contenuti per accesso al Fus

L'assessore regionale alla cultura pur apprezzando l'ultima versione del decreto proposto ne richiede delle modifiche; poichè l'intento è di non attribuire un'eccessiva discrezionalità alle Commissioni di valutazioni, chiedendo loro invece di compiere una approfondita attività di monitoraggio sulle progettualità avanzate da tutte le realtà regionali
Torrenti, più attenzione a contenuti per accesso al Fus
Torrenti, più attenzione a contenuti per accesso al Fus (Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - Maggior approfondimento dei contenuti progettuali presentati e, al contempo, rivisitazione del punteggio attribuito alla qualità artistica delle proposte da sostenere attraverso il Fondo unico dello spettacolo (Fus). Sono queste le proposte emendative contenute nell'intesa espressa dalla commissione unificata presieduta dall'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, nel corso della Conferenza Stato-Regioni svoltasi a Roma.

 

Lo schema del decreto contiene i criteri per l'erogazione, l'anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo a valere sul Fus per il triennio 2018-20. Il provvedimento finanzia i progetti triennali, corredati di programmi per ciascuna annualità, di attività teatrali, musicali, di danza e circensi, nonché progetti multidisciplinari e azioni trasversali.

«Pur apprezzando l'ultima versione del testo del decreto proposto - ha evidenziato Torrenti - dopo ampio dibattito abbiamo deciso di richiedere delle modifiche. L'intento infatti è quello di non attribuire un'eccessiva discrezionalità alle Commissioni di valutazioni, chiedendo loro invece di compiere una approfondita attività di monitoraggio sulle progettualità avanzate da tutte le realtà regionali».