Feste e sagre

Paluzza torna il «Palio das Cjarogiules»

Il 12 e il 13 agosto torna l'evento tradizionale dalle tante anime: l’attrazione turistica, la storia, il teatro, la musica, lo spettacolo, la gastronomia e le gare vere e proprie del Palio. Ecco cosa vi attende

A Paluzza il «Palio das Cjarogiules» (© Cella)

PALUZZA – Tutto pronto per l'edizione 2017 del «Palio das Cjarogiules – Palio di Paluzza» e «Golosez Amor di Contrade» che ormai è giunto alla sua 33esima edizione ed è in programma il 12 e 13 agosto. L’Associazione Culturale Giovins di Chenti di Paluzza organizza quella che è una manifestazione culturale di rilevanza nazionale, volta alla divulgazione degli usi, costumi e tradizioni della carni e del suo popolo. Il Palio das Cjarogiules ha più anime e sfaccettature: l’attrazione turistica, la storia, il teatro, la musica, lo spettacolo, la gastronomia e le gare vere e proprie del Palio. Questa manifestazione, ha come ispirazione, la storia delle genti della Carnia e vuole far conoscere agli ospiti le proprie origini. Queste origini, sono in modo rappresentativo, testimoniate dalla «cjarogiule» (carro in ferro) e dalla «louge» (slitta in legno), che assemblati costituiscono il mezzo di trasporto dei tempi andati, utilizzato per trasportare legna e fieno soprattutto, ma indispensabile veicolo per il trasporto di qualsiasi altra cosa. Questo vecchio mezzo di trasporto è testimone delle fatiche di questo popolo, della sua miseria, del suo vivere da popolo sempre conquistato; ma anche testimone di fierezza, nobiltà d’animo e sentimenti sinceri. Il Palio, vive nello scontro tra le contrade della cittadina di Paluzza e dei paesi vicini e culmina con la corsa per le vie del centro proprio con la «cjarogiule» e la «louge», caricate con un quintale di legna; l’attesa e l’eccitazione è altissima e sfocia in una sfida ricca di impeto, forza e agonismo. Saranno ben 12 le contrade che si sfideranno nell’edizione 2017: Cente, Cleules, Casali Sega, Incjaroi, Liussil e Tausie, Monai, Par Daur, Place,Somavile, Somprat, Sudri e Vile.

Il programma
Il sabato sera nei borghi, nelle «cortz», si assaporano i profumi della gastronomia carnica, rivolta soprattutto ai piatti di origine locale e con radici lontane nel tempo. I luoghi di degustazione sono caratteristici e ci portano indietro nel tempo ai primi anni 1900, facendoci rivivere momenti di storia che possiamo ricordare solo attraverso i dipinti o i vecchi manoscritti. La musica sobria accompagna la serata densa di allegria e goliardia, con nell’animo il pensiero e la speranza di poter vincere il palio per la propria contrada nella tenzone della domenica. Lo scorrere del sabato sera, prevede dalle 19 in Piazza Grande tanta musica di ascolto con il DJ Camol. La serata è però inframezzata con eventi ed attrazioni. Per i più piccoli un tuffo nel passato nel lontano 1800, con un giro in carrozza per le vie del paese con Rino Englaro. E per i più grandi allegria e simpatia con  «Romeo il Balonir cjargnel». Dalle 20 musiche ed esibizione itinerante dei Tamburi Medioevali di Cividale e i Funny-time: giocolieri e saltimbanchi che ci svelano l’antica arte di strada. Di seguito due sfilate di «Nuvic e Nuvice», la prima con abito da cerimonia, la seconda con intimo nunziale. Ad intervallare le due sfilate, il magico lancio das cidulines, accompagnato dalle strofe dedicate alle vicende del paese ed ai suoi personaggi, scottanti ed ironiche. Alle 24 sarà proposto il grande spettacolo pirotecnico accompagnato da colonna sonora musicale e giochi di luce.

Domenica di gastronomia ed intrattenimenti
Dalle 10 si comincia con i mercatini del fatto a mano e per i più piccoli c'è tanto spazio per divertirsi con i laboratori creativi. Nel pomeriggio dalle 15.30 una novità,  «Siamo in diretta» su Radio Studio Nord con Pietro Berti e Cris Dj. A seguire le musiche ed esibizione itinerante del gruppo «DISCOstajare streetband». Alle 17 il clou della manifestazione: sfilata e presentazione delle contrade, le gare introduttive con il Palio dei bambini, delle donne, il Palio dal «Seon» e da «Cjame», e per finire, all’imbrunire con il «Palio das Cjarogiules» …. l’evento. Il «Palio das Cjarogiules», vuole proporre a fianco della storica «corsa per le vie del paese»,vari segmenti quali: «Golosez Amor di Contrade», i fuochi d’artificio, i giochi sempre vivi e passionali, per arricchire sempre più l’evento e per dargli una sempre più elevata popolarità sia regionale che nazionale. Il popolo Carnico vuole così farsi conoscere attraverso le proprie tradizioni e questa manifestazione vuole valorizzare tutti i settori della tipicità locale: gastronomia, costumi, ricchezza del territorio, turismo, ospitalità, capacità di sintesi nel raccontarsi in qualche modo aprire la porta del passato per capire e riscoprire la bellezza dei tempi andati e lanciarsi con forza nel futuro con nuove idee.