Il 23 e il 24 luglio

40 anni di Punk raccontati dal chitarrista di Ligabue Federico Poggipollini e Gianni Rojatti

Homepage Festival organizza in Corte Morpurgo a Udine due eventi dedicati al genere musicale che infiammò gli anni ’70: un workshop di chitarra e una conferenza su Clash, Sex Pistols e Police

40 anni di Punk raccontati dal chitarrista di Ligabue Federico Poggipollini e Gianni Rojatti (© HomePage Festival)

UDINE - A distanza di quarant’anni esatti da quel rivoluzionario anno che fu il 1977, e a ridosso del concerto di Sting a Cividale, Homepage Festival, in collaborazione con Accordo.it, Comune di Udine e Azalea, organizza due giornate dedicate al Punk, genere musicale rivoluzionario, nato a Londra con l’intento di ribaltare qualsiasi dogma sonoro in un’epoca di incertezza economica e sociale qual era la fine degli anni ‘70. Proprio nel 1977, infatti, uscirono i dischi di debutto di tre band che sarebbero state decisive nella storia di questo filone musicale a avrebbero contribuito a scrivere la storia del Rock: Never Mind The Bloocks dei Sex Pistols, The Clash dei Clash e «Fall Out» primo singolo di Police, capitanati da Sting. Il 23 e il 24 luglio in Corte Morpurgo a Udine saranno due gli eventi imperdibili che andranno ad approfondire e raccontare dischi, suoni, note e artisti di quella scena musicale, con protagonisti di primo livello come Federico Poggipollini, (chitarrista di Ligabue e Litfiba) e Gianni Rojatti, uno dei più apprezzati strumentisti italiani nonché ideatore e curatore dell’iniziativa.

Il primo incontro, in programma il 23 luglio dalle 18, sarà un workshop dedicato ai Police e al loro chitarrista Andy Summers, gestito dallo stesso Rojatti. Senza obbligo di iscrizione il workshop è aperto a tutti i chitarristi appassionati e curiosi di conoscere uno dei musicisti più importanti della storia del Rock. I Police sono infatti stati una band determinante nell’evoluzione della musica. Partiti dal punk si sono contaminati con il reggae per diventare poi una delle più raffinate pop band della storia. Protagonista di questa metamorfosi musicale fu proprio la chitarra di Andy Summers, musicista geniale, innovativo e visionario. Saranno quattro ore di lezione di chitarra e ascolti guidati, per ascoltare, suonare e studiare la musica dei Police attraverso l’analisi delle loro parti di chitarra. Un appuntamento didattico prezioso per i musicisti che vogliono scoprire e approfondire la tecnica di un chitarrista che ha cambiato la voce della chitarra nel rock e nel pop. Un’occasione unica per gli appassionati che vorranno ascoltare da un’angolazione inedita una delle band più importanti di sempre, i Police.

Il secondo appuntamento, in programma sempre in Corte Morpurgo il 24 luglio alle 21, sarà una conferenza musicale volta a raccontare il Punk attraverso la voce e il suono di due grandi chitarristi italiani: Federico Poggipollini (storica spalla di Ligabue, chitarrista dei Litfiba più rock ai tempi de El Diablo e artista solista con il suo ultimo album Nero) affiancato da Gianni Rojatti (chitarrista dei Dolcetti). Assieme alla speciale band formato da Erik Tulissio alla batteria e Walter Sguazzin al basso, i due chitarristi alterneranno alla narrazione momenti di musica live, ripercorrendo la storia della rivoluzione musicale che ha cambiato per sempre la storia del rock. I riff feroci dei Sex Pistols, le contaminazioni dei Clash e le raffinatezze strumentali dei Police saranno il filo conduttore per tracciare un percorso nato dalla frustrazione giovanile, sviluppatosi lungo la contestazione politica e sociale e raffinatasi con la contaminazione tra musica afro americana e giamaicana. Ospite speciale della conferenza, a ingresso libero e gratuito, sarà Roberto Mete, avvocato udinese e collaboratore de Il Mucchio Selvaggio. Presenterà e modererà Nicola Angeli, giornalista di Udine Today. Evento garantito anche in caso di pioggia nella sala Vale in Corte Morpurgo.