24 luglio 2017
Aggiornato 22:30
a roma

Concorso infermieri sospeso, Stefano: «Così cancellano il nostro sogno»

Caos a Roma per la sospensione, ad appena due ore dall’inizio, della prova scritta per il concorso all’Umberto I. Tra i candidati un infermiere di origini romane, da 4 anni a Udine, che lavora all'Ospedale di Palmanova

I candidati si sono riversati sull'Aurelia per protestare (© Diario di Udine)

ROMA - E mentre ti trovi lì, sotto il sole romano, ad attendere la prova che può cambiare il tuo futuro, ti capita davanti gli occhi un avviso. Tre fogli in "burocratese", per dirti che il tuo sogno deve attendere. Ancora una volta. Il motivo? La giustizia amministrativa. E' stata infatti una sentenza del Consiglio di Stato, comunicata solo due ore prima della prova scritta, a decidere che gli oltre 1700 giovani pronti a giocarsi un posto come infermiere all'Umberto I di Roma potevano tranquillamente tornarsene a casa. Il ricorso presentato da alcuni concorrenti nella primavera di quest'anno è stato accolto e la prova scritta potrà essere svolta solo dopo il 27 luglio, data della discussione collegiale in Camera di Consiglio.

La testimonianza
Quella che doveva essere una giornata storica (l'ultimo concorsone a Roma si è tenuto 12 anni fa) in un attimo si è tramutata in un incubo. L'avviso alle 13.47, la prova alle 16.00. Rabbia, frustrazione, delusione: in centinaia si sono riversati sull'Aurelia, a protestare. E nel Lazio è già la seconda volta che il concorso viene rimandato. «Il 13 aprile mi sono trovato nella stessa situazione: quando ci hanno avvertito della sospensione della prova ero in treno, stavo scendendo a Roma - commenta Stefano Pizzorni, origini romane ma residente a Buttrio - E' uno schifo! Non è solo la spesa investita per un nulla di fatto, è uno sfregio alla morale, un dissacrare la professione. Vogliono cancellare d'ufficio il nostro desiderio di tornare a casa, alle origini». Stefano non è l'unico candidato che viene dal Friuli Venezia Giulia. «Ci sono colleghi di Trieste, di Udine - aggiunge il 30enne, che lavora all'Ospedale di Palmanova - gente che viene da tutta Italia e anche dall'estero». La manifestazione poco distante dall'hotel Erfige, a cui ha partecipato anche il collegio IPASVI di Roma e Provincia, si è protratta per oltre un'ora e mezza: fortunatamente tutto è stato gestito senza intoppi da carabinieri, polizia, e vigili urbani.

I candidati si sono riversati sull'Aurelia per protestare

I candidati si sono riversati sull'Aurelia per protestare (© Diario di Udine)

L'avviso

L'avviso (© Diario di Udine)