21 luglio 2017
Aggiornato 06:30
Udine protagonista

Mondiali femminili di basket under 19: si parte sabato con l'esordio dell'Italia

La manifestazione avrà termine domenica 30 luglio con la finale in programma alle ore 20.45 al Carnera, preceduta, alle ore 18.30, dalla finalina per il terzo e quarto posto. Intervista a uno degli organizzatori, Francesco Tonizzo

Mondiali femminili di basket under 19: si parte sabato con l'esordio dell'Italia (© Diario di Udine)

UDINE - Proprio nel cuore dell’estate 2017, Udine e Cividale del Friuli sono pronte a ospitare i mondiali femminili di basket under 19, offrendosi come palcoscenico a un evento di notevole importanza sportiva. Grande merito va naturalmente tributato al team di collaboratori messo in piedi da Davide Micalich, ormai 'veterano' nell’organizzazione di questi eventi che stavolta avranno, per di più, l’onore di avere carattere addirittura mondiale.
L’inizio del torneo è fissato per sabato 22 luglio con ben otto partite in programma e con il debutto alle ore 20.45, al palasport Carnera, dell’Italia, che se la vedrà con la Cina. La manifestazione avrà termine domenica 30 luglio con la finale in programma alle ore 20.45 sempre al palasport udinese, preceduta, alle ore 18.30, dalla finalina per il terzo e quarto posto.
Abbiamo chiesto qualche anticipazione e quale informazione in più a Francesco Tonizzo, da anni giornalista sportivo anche nel settore della pallacanestro femminile e membro del comitato locale organizzatore del mondiale.

Tonizzo, quante sono le atlete coinvolte  e quante persone pensa che arriveranno a Udine?
«Solo di atlete parliamo di 320 persone, se contiamo anche staff e dirigenti arriviamo già a 500, mentre se aggiungiamo anche tifosi, giornalisti, dirigenti delle federazioni, arbitri ed agenti arriviamo persino a 3.000 persone. Abbiamo riempito gli alberghi di Udine e del circondario nonché numerosi bed & breakfast, anche del Cividalese».
L’Italia è in un girone difficile con Stati Uniti (campione uscente) e Cina. Quante sono le possibilità per le azzurre per andare avanti nella manifestazione?
«Dipende molto dalla partita inaugurale che, di fatto, è già decisiva. Considerato che gli Stati Uniti sono i favoriti del girone, avendo vinto le ultime sette edizioni della manifestazione, con la Cina ci giochiamo la possibilità di arrivare secondi nel girone e di proseguire. Attenzione, però, anche al Mali che è una squadra tosta, alta e veloce».
Ci sono delle friulane nella squadra azzurra?
«C’è Elisa Pontoni, della Delser Udine, che potrebbe essere schierata tra le 12 titolari. Poi c’è anche Vanessa Sturma, che è a disposizione come riserva a casa».
Si può fare un pronostico per il podio della manifestazione?
«La finale annunciata da tutti è Stati Uniti – Australia. Come outsider vedo bene Francia, Spagna o Russia, ma anche il Canada».