18 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

Estate in città: libri usati, laboratori per bambini, teatro comico, da dea a strega

Gli appuntamenti della giornata: 'Il Cerca libro' mercatino del libro usato alla Biblioteca Civica; al Parco dei Salici laboratorio per bambini e bambine; al Velodromo Bottecchia internazionale di ciclismo; 'Da Dea a strega' percorso sull’identità femminile nei secoli; Circo sogni con Teatro a la coque e Ramiro Besa all'Area verde Castello di Torre
Estate in città: libri usati, laboratori per bambini, teatro comico, da dea a strega
Estate in città: libri usati, laboratori per bambini, teatro comico, da dea a strega (Estate in Città)

PORDENONE - Estate in Città solidale con il Cerca Libro – mercatino del libro di testo usato per studenti delle scuole superiori - che prosegue martedì 25 luglio, dalle 17 alle 19 in Biblioteca Civica. L’iniziativa è promossa da Associazione il nostro pane quotidiano. Gli studenti potranno comprare e vendere liberamente i libri di testo usati e avranno a disposizione tavoli, sedie, un servizio di informazioni, di segreteria e di sicurezza. E’ dedicata ai laboratori creativi per bambini e bambini la giornata di martedì al Parco dei Salici in via Brusafiera, nuovo spazio dell’Estate in Città. Martedì 25 luglio alle 17 la Coop Ascaretto condurrà il laboratorio 'Come ti trasformo...dei sassi in un simpatico quadretto'.

Percorso sull’identità femminile 'Da dea a strega'
Dopo il primo incontro la settimana scorso dedicata alla dea madre, alle dee salutari femminili di epoca classica, ovvero sulla riconosciuta forza generatrice e curatrice delle donne nell’antichità, il percorso sull’identità femminile 'Da dea a strega' curato da Silvia Lorusso del Linz per la Biblioteca Civica, prosegue martedì 25 luglio alle 18 con l’analisi della progressiva demonizzazione del culto della Dea Madre (custode della simbologia magica legata ai componenti della terra e delle forze sovrannaturali), del passaggio dal paganesimo alle religioni monoteiste e del ribaltamento negativo delle figure femminili dedite alle arti curative, che arriverà alla persecuzione e alla condanna delle herbarie, accusate di essere Streghe, manipolatrici degli elementi della natura, al servizio di forze sovrannaturali malefiche. Nel corso dell’incontro la studiosa affronterà il ribaltamento negativo delle figure femminili dedite alle arti curative, descrivendo il modo in cui i tribunali religiosi e laici accusarono di pratiche diaboliche medichesse, herbarie e le donne con il dono profetico e divinatorio arrivando a compiere una vere e propria carneficina in tutta Europa, preceduta da torture orribili, il tutto 'in nome di Dio'. La quasi totalità delle donne che esercitavano l’arte della cura venne imprigionata e condannata al rogo. Si salvarono solo alcune figure come Trotula De Ruggiero, o come Santa Hildegard von Bingen, che era monaca. Durante l’incontro l’attrice Viviana Piccolo leggerà alcuni rimedi curativi tratti dalle pubblicazioni di Metrodora di Bisanzio, Trotula De Ruggiero e Hildegard von Bingen.

Il Teatro a la coque
Al via per l’Estate in Città con Il Teatro a la coque una carrellata di spettacoli comici nell’area verde del Castello di Torre (alle 21, con alternativa in Bastia in caso di maltempo). Dal 25 al 27 luglio è di scena il 'Circo Sogni' che vede tra i protagonisti Ramiro Besa dei Papuu: uno spettacolo divertente e poetico, con una clownerie sognante per bambini fino ai 90 anni e oltre. Il 28 luglio spazio al cabaret con 'Stranvarietà' spettacolo con il duo comico 'non c’è duo senza te' Maria Grazia di Donato ed Enzo Samaritani, protagonisti di schetch esilaranti. Il 29 luglio arriva uno dei cavalli di battaglia di Stefania Petrone il monologo tragicomico 'Io non sono ancora signorina', nel quale si parte dal racconto dell’ infanzia a quello dell'adolescenza per finire a quello della fase adulta dove la protagonista, quasi inconsapevolmente, si ritrova a guardare il mondo da 'signora'. Ultimo spettacolo in programma il 30 luglio 'Donne come te ! …o quasi' – recital comico musicale al femminile dove le attrici - Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato e Anna Nigro si trasformano in scena passando da un 'carattere' all'altro interpretandone i tic, le cadenze dialettali, le posture e gli abbigliamenti. Vengono esaltate le espressività linguistiche di ogni personaggio; si mettono in scena le velleità e le manie di donne stordite e stravolte che vivono in modo irresistibilmente divertente le loro moderne tragedie. Sam il menestrello le accompagnerà con la sua chitarra.