18 novembre 2019
Aggiornato 09:30
La replica

Crisi Coopca: ricollocate 541 persone su 626

L'assessore Panariti risponde a Fontanini: "Sui restanti 85 dipendenti si continua a lavorare sia incrociando i profili professionali con le richieste che pervengono all'Agenzia regionale del Lavoro"
Crisi Coopca: ricollocate 541 persone su 626
Crisi Coopca: ricollocate 541 persone su 626 Regione Friuli Venezia Giulia

TOLMEZZO - «Da maggio a oggi altri sei lavoratori delle ex CoopCa hanno trovato nuova occupazione, grazie all'impegno profuso dalla Regione per fronteggiare una crisi di eccezionale portata che ha coinvolto complessivamente ben 626 persone, di cui a questo punto ben 541 già ricollocate, proprio grazie alla continua attenzione che l'amministrazione regionale ha rivolto a questa difficilissima situazione, dall'enorme impatto sociale». Ad affermarlo l'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, in risposta al presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, che ha chiesto notizie sulla sorte dei dipendenti ex CoopCa non ancora ricollocati.

«Registro con favore e, direi finalmente, l'interesse del presidente Fontantini per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti in questa crisi, che non può essere ridotta solo a 91 persone, visto che quelle coinvolte sono state tantissime» indica Panariti, ricordando la portata della vicenda: 626 complessivamente i dipendenti che hanno subito una procedura di licenziamento, di cui 478 operanti in Friuli Venezia Giulia e 148 impiegati in strutture fuori regione. «Mesi or sono, quando la Regione ha restituito pubblicamente gli esiti della situazione, dando anche conto dei risultati del protocollo sottoscritto con Umana S.p.A., il dato dei lavoratori ex Coopca ancora disoccupati era di 91», ricorda l'assessore, sottolineando che «le azioni messe in campo dalla Regione sono state già puntualmente illustrate, come altrettanto puntualmente saranno forniti tutti gli aggiornamenti del caso». "Nel frattempo le iniziative non si sono interrotte e - come detto - dei 91 lavoratori disoccupati altri sei hanno trovato occupazione e tre di questi proprio nell'azienda di recente insediamento nella zona. Sui restanti 85 dipendenti - assicura Panariti - si continua a lavorare sia incrociando i profili professionali con le richieste che pervengono all'Agenzia regionale del Lavoro sia proponendo corsi di formazione che permettono ai lavoratori stessi di aggiornare le proprie competenze, in linea con le mutate esigenze del mercato».

In sostanza per Panariti «l'attenzione della Regione verso la crisi Coopca è sempre stata ed è molto alta». «Sono lieta - conclude - di vedere che finalmente anche la Provincia di Udine ha iniziato a preoccuparsene. Se poi oltre a mere richieste di informazioni a mezzo stampa, intendesse avviare qualche attività più concreta, di certo troverà nella Regione e nella sua Agenzia per il Lavoro un attento alleato».