18 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Ladri nello studio di Mauro Corona: lui li insegue con l'accetta

"Se li avessi presi ci sarebbero stati tre morti", ha affermato l'artista friulano, che poi ha aggiunto: "Li ho rincorsi ed ero armato, ringrazio Sant'Antonio per non essere riuscito a raggiungerli, perché li avrei ammazzati senza pietà"
Ladri nello studio di Mauro Corona: lui li insegue con l'accetta
Ladri nello studio di Mauro Corona: lui li insegue con l'accetta (Diario di Pn)

ERTO E CASSO - Di notte mandano in frantumi la vetrata dello studiolo dove scrive e scolpisce il legno, e lui li insegue con l'accetta. Protagonista della vicenda, riportata da Il Gazzettino, è Mauro Corona, l'artista che vive e lavora a Erto e Casso.

Nella notte tra sabato e domenica ignoti hanno utilizzato una scultura in bronzo, che si trovava di fronte alla bottega, per infrangere la vetrata. Lo scrittore stava riposando all'interno ma dopo l'accaduto si è messo al loro inseguimento imbracciando un'accetta. «Se li avessi presi ci sarebbero stati tre morti», ha affermato l'artista, che poi ha aggiunto: «Li ho rincorsi ed ero armato, ringrazio Sant'Antonio per non essere riuscito a raggiungerli, perché li avrei ammazzati senza pietà».

I vandalismi hanno riguardato anche altre zone del paese. Corona è persuaso si tratti di un gruppo di giovani che era salito in Valcellina per partecipare a una manifestazione sportiva perdendo il controllo dopo aver bevuto fino a notte fonda: «Non bisogna dire che sono ragazzate, non è così - ammonisce lo scrittore -. A me non disturba il danno economico e il fastidio di dover sostituire la vetrata, ma l'affronto, l' umiliazione e la vigliaccheria dimostrata. Questi sono dei delinquenti». Indagini in corso da parte delle forze dell'ordine che stanno analizzando i filmati della video-sorveglianza: una telecamera potrebbe aver inquadrato i vandali proprio mentre fanno cadere la scultura sulla vetrata.