I dati

Friuli Innovazione: bilancio infrannuale positivo

Previsti ricavi in crescita di oltre il 15% rispetto al 2016 sia nell’area dei progetti sia in quella dei servizi. Nel 2017, infatti,  sono stati avviati tre progetti europei di importanza strategica

Friuli Innovazione: bilancio infrannuale positivo (© Friuli Innovazione)

UDINE - Nei primi sei mesi del 2017 bilancio positivo per Friuli Innovazione, che prevede ricavi in crescita di oltre il 15% rispetto al 2016, sia per quanto riguarda l’area progetti, sia per quella dedicata ai servizi alle imprese.

Progetti europei
Nel 2017, infatti,  sono stati avviati tre progetti europei di importanza strategica: il primo volto al rafforzamento della partnership di Friuli Innovazione con Austria, Slovenia e Croazia sulla piattaforma Startup Ecosystem AlpeAdria per le startup innovative; il secondo, nel quale Friuli Innovazione è capofila, incentrato sui nuovi modelli di business per le imprese che vogliono sfruttare al meglio le tecnologie di Industria 4.0;  il terzo, che vede sempre Friuli Innovazione capofila, è gestito in collaborazione con l'acceleratore sloveno Abc ed è finalizzato alla condivisione delle best practice e allo sviluppo di nuovi modelli di accelerazione e scale up per le startup europee.

Progetto regionale Ois
Confermato inoltre un rilevante impegno sul progetto regionale Ois (Open Innovation System) 2017, nel quale Friuli Innovazione ha responsabilità diretta sul 50% degli obiettivi del progetto cui partecipano anche BIC Incubatori Fvg, Area Science Park, Consorzio Innova Fvg e Polo Tecnologico di Pordenone.

Grande soddisfazione per i risultati
Il Presidente Germano Scarpa, insieme con il Consiglio di Amministrazione tutto, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti al 30 giugno 2017, che si sono concretizzati grazie all'impegno e alle capacità di tutta la squadra. «Appena si sono riaperti i bandi europei di interesse per il territorio - ha sottolineato Scarpa - il nostro team è stato capace non solo di presentare partnership e progetti vincenti, ma anche di proporre alle imprese della regione interessate a presentare a loro volta progetti sui bandi POR FESR 2014-2020 le proprie competenze e capacità e una particolare attenzione al servizio al Cliente. Continuiamo con convinzione a lavorare per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio - ha proseguito Scarpa - anticipando i temi che saranno prioritari nei tempi prossimi. Ci aspettiamo dalla Regione meritocrazia e attenzione o, meglio, capacità di analisi e di visione anche critica. Per rendere competitivo il sistema imprenditoriale del nostro Paese e della nostra Regione sono di fondamentale importanza le competenze e le risorse tecnologiche, digitali, organizzative e gestionali. Ed è proprio per questo che Friuli Innovazione sta lavorando anche su tale tematica con imprese di primaria importanza, Università e cluster del territorio, ma anche con realtà internazionali. In autunno presenteremo progetti e iniziative di grande rilevanza e visione prospettica, che certamente sottoporremo all’attenzione della Regione perché possano essere di traino per la politica industriale 4.0 del Friuli Venezia Giulia».