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Santarossa (Ar) diventa il referente regionale del movimento di Parisi

Il nome del 'pretoriano' di Renzo Tondo appare sul sito di Energie PER l’Italia. Il tamtam che ribalza dal Consiglio regionale parla di altri due probabili consiglieri pronti a seguirlo per creare un nuovo gruppo in piazza Oberdan

Santarossa (Ar) diventa il referente regionale del movimento di Parisi (© Diario di Udine)

FVG - Walter Santarossa, ex Forza Italia e adesso consigliere regionale di Autonomia Responsabile, è il referente per il Friuli Venezia Giulia di 'Energie PER l’Italia'. A nominarlo è stato il leader del movimento di centrodestra, Stefano Parisi. Il nome di Santarossa compare infatti nell’elenco pubblicato sul sito del movimento accanto a tutti gli altri referenti regionali sotto la scritta 'Dopo tanto lavoro sul territorio, tanti megawatt, incontri e dibattiti, prende forma la struttura di Energie PER l’Italia. Una squadra di qualità!'.

La notizia è destinata a fare parecchio rumore non soltanto all’interno del gruppo regionale guidato da Renzo Tondo, ma più in generale dentro il centrodestra. Per Tondo, comunque, si tratta di una notizia che potrebbe trasformarsi in uno tsunami per Autonomia responsabile, visto che proprio pochi giorni aveva annunciato di volersi candidare alla guida della Regione. Stefano Parisi e Walter Santarossa si sono incontrati di recente durante la visita del primo in Friuli Venezia Giulis. Si sa per certo che lo stesso Tondo era venuto a conoscenza dell’interessamento di Parisi per Santarossa. Ma probabilmente non poteva immaginare questo epilogo, destinato a sancire uno strappo definitivo con quello che è considerato uno dei suoi più fidati pretoriani. E’ noto anche che tra Parisi e il movimento di Raffaele Fitto, leader cui fa riferimento Tondo, non corre affatto buon sangue, anzi. Ma c’è pure dell’altro.

Il tamtam che ribalza dal Consiglio regionale parla di altri due probabili consiglieri pronti a seguire Santarossa, un numero che sarebbe sufficiente per creare il gruppo di 'Energie PER l’Italia' in piazza Oberdan. Ipotesi tutt’altro che remota, assicurano i bene informati. E ipotesi – come si accennava – che avrebbe l’effetto di un terremoto soprattutto per il movimento autonomista di Renzo Tondo. Il quale assisterebbe a un drastico ridimensionamento personale e del gruppo. A meno che – ma questa per adesso è fantapolitica – anche Tondo non sia tentato di effettuare il terzo 'trasloco' (dopo quelli fatti prima verso Passera e poi verso Fitto) per tentare un’altra ricollocazione.