Colpo di scena

Via Mercatovecchio: lavori stoppati in attesa del pronunciamento del Tar

L’apertura del cantiere slitta a ottobre. Il tribunale amministrativo si è preso tempo per verificare i contenuti del ricorso presentato dall'associazione 'Amici di Mercatovecchio'. L'amarezza del sindaco Honsell. Tanzi e Vuerli (Fi) chiedono di 'congelare' tutto

Via Mercatovecchio: lavori stoppati in attesa del pronunciamento del Tar (© Diario di Udine)

UDINE – E’ durata solo un paio di giorni l’idea di aprire il cantiere di via Mercatovecchio subito dopo la fine di Friuli Doc, a metà settembre. Nonostante sia stata individuata la ditta che dovrà occuparsi dei lavori, infatti, mercoledì è arrivata una ‘mazzata’ per l’amministrazione comunale: il Tar ha deciso di far slittare a ottobre, al giorno 11, il pronunciamento sull’adeguatezza del progetto. In questo modo l’opera non potrà essere avviata. Ed è probabile che toccherà al nuovo sindaco inaugurare la nuova via Mercatovecchio (sempre se i lavori partiranno davvero). 

L'amarezza del sindaco Honsell
Rammarico è stato espresso dal sindaco Furio Honsell. «Rimango sgomento nell'apprendere della decisione del Tar di rimandare di due mesi e mezzo la decisione in merito a via Mercatovecchio. Ancora una volta ci troviamo di fronte a una profonda incertezza su chi abbia l'autorità amministrativa. Alla fine si è deciso di non decidere e il cittadino subisce i ritardi che ne derivano». Una scelta che di fatto porta a uno slittamento dell'avvio dei lavori, fissato, dopo l'assegnazione della gara alla ditta EdilCostruzioni Group srl, per la fine di Friuli Doc. «Dispiace anche perché mi sembra un'interpretazione di natura strettamente formalistica – commenta Honsell –. Eventuali difformità rispetto al progetto originale approvato dalla Soprintendenza si potevano verificare con la Soprintendenza stessa in pochi giorni. Sono molto amareggiato ma fiducioso che alla fine il Tar riconoscerà l'assoluta coerenza dell'amministrazione. Stiamo comunque valutando la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato per evitare questi ritardi». 

La soddisfazione di Croatto
Il ricorso è stato presentato dall'avvocato Luca De Pauli per conto dell'associazione 'Amici di Mercatovecchio' e di altre nove attività del centro. Proprio uno dei promotori dell’iniziativa, Gianni Croatto, ha appreso con soddisfazione la scelta del Tar che, a suo dire, dà peso ai contenuti del ricorso. A finire nel mirino, in particolare, oltre all'utilizzo della pietra piasentina e al rischio allagamenti per la via, la sostituzione del progetto esecutivo avvenuto nella delibera di giunta del 16 maggio scorso senza un ulteriore parere delle Belle Arti. Per questo il Tar ha preso tempo, con l'obiettivo di far verificare a un team di tecnici i dettagli del progetto. 
Sulla questione si sono espressi anche i consiglieri comunali di Forza Italia, Vincenzo Tanzi e Maurizio Vuerli: «Buon senso direbbe di congelare tutto e lasciare che sia la prossima amministrazione comunale a decidere, considerato che stiamo parlando del più importante intervento nel centro storico degli ultimi venti anni».