Politica

Dopo Santarossa, anche Barillari e Ret strizzano l'occhio a Parisi

Altri due consiglieri di Ar hanno incontrato il leader di 'Energie PER l’Italia'. Solo un caso o è in atto una spaccatura all'interno del movimento di Renzo Tondo?

Dopo Santarossa, anche Barillari e Ret strizzano l'occhio a Parisi (© Diario di Udine)

FVG - Valter Santarossa, nuovo referente regionale di 'Energie PER l’Italia', il movimento di Stefano Parisi, nella replica all’articolo del Diario di Udine, ha affermato, sostanzialmente, due cose. La prima è che il suo nuovo ruolo rafforza la candidatura di Renzo Tondo; la seconda che è fantasioso ipotizzare spaccature all’interno di Autonomia responsabile, il gruppo che fa riferimento all’ex presidente della Regione.

La prima affermazione, quella cioè di adesione al progetto di Parisi, pare una contraddizione in termini. Nel senso che Parisi è assolutamente antitetico al progetto politico dell’ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Tito, cui Tondo, dopo aver rinnegato l’adesione a quello di Corrado Passera, fa ora riferimento. Insomma, la posizione di Santarossa pare inconciliabile con quella di Tondo, anche perché è in atto un riavvicinamento tra Parisi e Berlusconi, da cui Tondo da tempo ha preso le distanze.
Quanto alle 'fantasiose ipotesi giornalistiche' che facevano intravvedere la possibilità della nascita di un gruppo di 'Energie PER l’Italia' composto da Santarossa e altri due consiglieri di Ar, va sottolineato che anche Giovanni Barillari e Giorgio Ret, pure del gruppo di Tondo, hanno incontrato Parisi. Lo conferma lo stesso Barillari che, tuttavia, precisa: «Tondo è stato messo al corrente del nostro incontro con l’ex candidato sindaco di Milano. Ma ci sono stati anche incontri con altri esponenti politici».

Insomma, dentro Autonomia responsabile qualcosa bolle in pentola. Non fosse altro perché lo stesso Barillari ammette candidamente che l’adesione al Progetto di Fitto «riguarda Renzo Tondo». «Noi – insiste – siamo una lista civica. Dovessimo entrare in un partito, giocoforza sceglieremmo Forza Italia». Da cui, appunto, Tondo se n’era andato. Tutti elementi, questi, che la dicono lunga sul futuro di Tondo, del suo gruppo consiliare e del suo desiderio di candidarsi. Tutto ciò sarebbe in contrasto sia con Forza Italia (che spinge per adesso Riccardo Riccardi) sia con lo stesso Parisi, il quale tra Fitto e Berlusconi non avrebbe e non ha alcun dubbio. Legittimo dunque pensare che la mossa di Santarossa e le posizioni di Barillari e Ret siano nient’altro che prove tecniche di smarcamento.